- Est Europa e Balcani
- Fuga balcanica

*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.
Questo tour è un’avventura ferroviaria in un Paese non lontano ma poco conosciuto, che non abbiamo dubbi vi sorprenderà. L’itinerario non presenta difficoltà fisiche specifiche, ma svolgendosi interamente in treno richiede una certa scioltezza, flessibilità e adattabilità. Il trekking negli Alti Tatra è di media difficoltà ma comunque facoltativo.
Questo itinerario è un tour interamente su rotaia della Slovacchia, con arrivo e ritorno a Bratislava. Si può viaggiare guardando Vienna dalla fortezza di Bratislava, oltre il muro invisibile della ex Cortina di Ferro che le separava, per poi salire su cremagliera fino ai piedi dei picchi rocciosi degli alti Tatra, al confine con la Polonia, e infine raggiungere le splendide cittadine asburgiche dell’Est, non lontano dal confine ucraino, rimanendo solamente su rotaia? Oh, in Slovacchia sì!
Piccola repubblica montuosa e meta assolutamente sottovalutata, la Slovacchia è una gemma tanto ferroviaria quanto culturale e naturalistica che poche altre persone avranno in mente di visitare quest’estate. Dalle straordinarie architetture moderniste della capitale, fino a castelli diroccati e alle gole montuose scavate da migliaia di cascatelle, la Slovacchia vi sorprenderà – con paesaggi verdi, inaspettati monumenti socialisti e persino sovietici, echi austroungarici e litri su litri di ottima birra mitteleuropea. L’efficienza socialist-ferroviaria delle ZSSK è garantita: il cigolio metallico dei binari tra le montagne vi regalerà atmosfere da film anni ‘80 ma ovviamente oltrecortina.
Poďme!
In una settimana viaggeremo su rotaia da Bratislava, città gemella di Vienna, che sorge appena oltre confine, fino alla bella Košice, che richiama le romantiche atmosfere asburgiche di certe cittadine di provincia ungheresi, o della Transcarpazia ucraina. Torneremo poi di nuovo su Bratislava seguendo il tracciato ferroviario meridionale, che attraversa il parco nazionale dei Nízke Tatry, i bassi Tatra. Una tappa speciale del ritorno sarà l’attraversamento dello Slovenský raj, un parco dove acqua, roccia e vegetazione si compenetrano a tal punto da meritare il nome di paradiso slovacco.
Cambiando linee in piccoli centri secondari, andremo in esplorazione di vecchi centri minerari disseminati tanto di patrimonio del periodo della Cecoslovacchia quanto di eleganti edifici color pastello, cittadine-resort socialiste affacciate su laghi alpini negli alti Tatra, possenti fortezze a guardia di ampie vallate e cattedrali dalle impressionanti guglie gotiche. A Štrbské Pleso saremo a 1346m di quota – calma, calma, sempre raggiungibili su rotaia – e qui ce la rischiamo dicendo che col fresco degli Alti Tatra dormiremo con la copertina. Lontano dalle mete del turismo di massa, quest’odissea slovacca vi svelerà scenari di inaspettata bellezza e avventure scandite dal ticchettio degli orologi delle piccole stazioni ferroviarie di campagna.
Grazie a Marco Carlone che ci ha gentilmente concesso l’utilizzo di alcune fotografie delle ferrovie e del modernismo slovacco.

Marco Carlone è un videoreporter e giornalista. Attualmente lavora soprattutto per un media francese, ma ama girare per i Balcani, l’Europa post-sovietica e qualche angolino di Africa per fare reportage. Ha alle spalle decine di servizi per la tv svizzera RSI e qualche documentario con la TV franco-tedesca Arte. Il suo vero pallino – per usare un eufemismo – sono però i treni, possibilmente i più vecchi in circolazione. I suoi luoghi ferroviari del cuore si trovano praticamente tutti al di là della vecchia Cortina, ed è proprio sulle ferrovie più lente e remote dei Balcani che da quattro anni accompagna piccoli gruppi temerari.
*Suggeriamo, per rimanere in tema con il tour, di provare a raggiungere la Slovacchia via terra, in treno o in autobus. In alternativa, Bratislava è collegata da numerosi voli low cost con tutte le principali città italiane ed europee.
Il programma non è vincolante e potrebbe variare anche significativamente per cause di forza maggiore (es. maltempo, chiusure inaspettate e altri imprevisti).
In questa come nelle altre destinazioni dove organizziamo i tour l’imprevedibilità è la norma: trovare un museo chiuso, dover cambiare strada per lavori in corso o una fermata dell’autobus sovietica distrutta non è una rarità e spesso non possiamo prevederlo in anticipo.
I viaggi che organizziamo sono avventure fuori dai circuiti classici del turismo e vanno vissute come tali, accogliendo gli imprevisti come opportunità.

*in zone rurali, le stanze potrebbero essere multiple e il bagno condiviso all’interno del gruppo, dove non disponibili altre soluzioni.
Il nostro valore aggiunto:
Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 45gg dalla partenza
Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne.
Consigliamo Allianz, Europassistance e IATI, a cui siamo affiliati e abbiamo un 5% di sconto (compare al checkout cliccando il link). Tutte e tre le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.
Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.
Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.
I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.
Le informazioni più aggiornate sono sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice
Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.
Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero. Sono poche cose, ma radicali.
I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli. Questo tour è però realizzato interamente con mezzi pubblici, cioè i treni slovacchi.
Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari (a seconda della destinazione), con stanze doppie con bagno privato. A volte, nelle zone remote, le stanze potrebbero essere multiple e i bagni in comune. È richiesta forte adattabilità su questo aspetto.
Le nostre guide locali parlano inglese, più raramente italiano. Una conoscenza basica dell’inglese o del russo è molto utile, anche se non fondamentale: i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.
Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse.
Le domande che ci fate più spesso su questo tour
Significa che dal ritrovo a Bratislava l’itinerario è interamente studiato perché possiate coprire tutte le distanze a piedi o su rotaia. Gli hotel saranno vicini alle stazioni e su tutti i treni avrete la prenotazione per il posto a sedere. Ci occuperemo noi di tutte le prenotazioni.
Consigliamo zaini compatti e non troppo voluminosi perché possiate trasportarli agevolmente su e giù dai treni e portarli in hotel con voi.


