- Asia Centrale

*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.
Non più 14 agosto – 26 agosto bensì 16 agosto – 28 agosto.
Il cambio è dovuto alla modifica senza preavviso della programmazione voli di una compagnia aerea.
Questo è il viaggio più intenso che proponiamo ed è adatto solo a persone con un forte spirito di adattamento e propensione all’avventura. Le infrastrutture in Pamir sono estremamente basiche, si mangia quello che c’è, si dorme ospite dalle famiglie locali in stanze condivise e con bagni in comune, spesso all’esterno. A ripagare sono probabilmente tra i paesaggi più stupefacenti ed emozionanti della vostra vita, ma soprattutto la cultura unica e l’ospitalità impareggiabile del mondo persiano. Senza aver paura di esagerare, un viaggio che vi cambierà la vita.
Pochi posti hanno un’aria rarefatta, impalpabile, luminosa come il Pamir. Questa regione d’alta quota è una delle più remote e inospitali dell’Asia Centrale. Oltre i tremila metri gli alberi non crescono più – le case diventano di fango, ci si scalda bruciando lo sterco, gli animali sono l’unico modo per gli umani di sopravvivere ai venti, alla neve, al sole cocente d’estate. Questo viaggio, il più avventuroso che proponiamo, è un tour in 4×4 per il secondo passo carrabile tutto l’anno più alto al mondo, a 4655m; per immensi laghi abbaglianti, per remoti villaggi di pastori kirghisi, per vallate cariche di frutti dove popoli indigeni di lingua iranica vivono ai piedi di stupa buddiste, antiche fortezze, sorgenti termali miracolose.
Il Pamir è così fine e inafferrabile che ogni parola per descriverlo è inesatta, approssimativa. Non c’è niente di ordinario, lassù. Non c’è niente di già visto prima. Si ha solo la sensazione che l’uomo lì sia passeggero, una presenza temporanea, pronta a essere spazzata via. Come i vestiti di un bambino stesi ad asciugare nel vento gelido, fuori da una casa isolata, in mezzo al nulla, dove le montagne si fanno più ripide, tana di orsi e lupi. O come i filari di pioppi sottili che ingialliscono sul finire dell’estate, allungati verso ghiacciai poderosi che incoronano le montagne. Ogni cosa è volatile, dal sentore di miraggio – che, forse, appena chiudi gli occhi svanisce.
Il nostro tour in Pamir in 4×4 parte da Osh, in Kirghizistan, e finisce a Dushanbe, in Tagikistan. Due città polverose, ma profondamente diverse. Caotica e mercantile, sorta ai piedi di un’immensa montagna sacra la prima, centro del potere, ordinata capitale di un piccolo stato montagnoso la seconda. In mezzo, vari passi ben oltre i 4.000m, laghi d’altopiano, terre aride che dal giallo virano ora al rosa e poi al rosso, paesaggi impervi, villaggi di pastori seminomadi, l’Afghanistan appena oltre il Panj, da accarezzare con lo sguardo. Così vicino da poter salutare gli anziani pescatori dall’altra parte, le donne coperte di lunghi drappi rosa. E ancora greggi di pecore, l’argali Marco Polo simbolo d’indomabilità, le case pamiri intagliate nel legno e modellate nel fango come templi di terra e di cielo, una fede incondizionata in un Aga Khan che possiede ricchezze sconfinate e scaccia la fame di un popolo, il suo popolo ismailita che da secoli si rifugia tra le montagne. E ancora i segni di una guerra civile sanguinosa e di un sogno di libertà per la gente di montagna che non si è ancora sopito.
Ecco, un po’ così è il Pamir. Un luogo che segna un prima e un dopo.

Eleonora Sacco è una viaggiatrice esperta di ex Unione Sovietica e fondatrice di Kukushka Tours.
È autrice di Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici, di Socotra. Viaggio sentimentale in un’isola impossibile e dei podcast Cemento e Kult. Di formazione linguista, parla inglese, russo, piange sulla grammatica araba e comunica a livello bazaar nelle lingue più improbabili, dal greco al georgiano. Di lei in Caucaso dicono «Eleanora – she likes to communicate».

Manuel Mezzadra, di formazione linguista, antropologo e operatore umanitario, lavora come consulente nel settore della cooperazione internazionale.
Nel tempo libero si diletta a viaggiare il mondo, fotografare edifici brutalisti, curare una foresta di piante da appartamento e cucinare i piatti più improbabili. Dal 2016 ha trovato un seconda casa in Medio Oriente, dove ha studiato e attualmente vive e lavora. Appassionato di tutto ciò che è affine al mondo arabo-islamico e a quello persiano, ne scrive sul giornale online Lo Spiegone con cui collabora dal 2020. Oltre all’inglese parla arabo, persiano e farfuglia qualcosa in russo.
Il programma non è vincolante e potrebbe variare anche significativamente per cause di forza maggiore (es. maltempo, chiusure inaspettate e altri imprevisti).
In questa come nelle altre destinazioni dove organizziamo i tour l’imprevedibilità è la norma: trovare un museo chiuso, dover cambiare strada per lavori in corso o una fermata dell’autobus sovietica distrutta non è una rarità e spesso non possiamo prevederlo in anticipo.
I viaggi che organizziamo sono avventure fuori dai circuiti classici del turismo e vanno vissute come tali, accogliendo gli imprevisti come opportunità.

*in questa specifica destinazione gli alloggi fuori dalle grandi città potrebbero essere in stanze multiple, con bagni condivisi ed estremamente spartani, perché non esistono alternative migliori. La flessibilità su questo aspetto è una conditio sine qua non per la partecipazione. Dove possibile sceglieremo stanze doppie con bagno privato.
Il nostro valore aggiunto:
Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 60gg dalla partenza
Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne.
Consigliamo Europassistance, Coverwise e IATI, a cui siamo affiliati e abbiamo un 5% di sconto (compare al checkout cliccando il link). Tutte e tre le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.
Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.
Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.
I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.
Il permesso è incluso nel tour, ci occuperemo noi dell’intera procedura.
Fuso orario:
Le informazioni più aggiornate sono sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.
È un viaggio faticoso e intenso, che richiede forte adattabilità a contesti spartani, cibo semplice, poco vario e infrastrutture minime. È un viaggio affrontabile anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma sarà fondamentale essere flessibili quando non ci saranno alternative e portarsi del cibo da casa.
Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero. Sono poche cose, ma radicali.
I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.
In questo specifico tour, è fondamentale avere consapevolezza dei rischi legati alla permanenza in altitudine (oltre i 3000m), che aumentano con l’avanzare dell’età e che possono risultare in complicazioni anche gravissime. La semplicità del cibo e le condizioni igieniche scadenti rendono estremamente probabile incorrere in malattie intestinali anche gravi. In questo tour, in molte tappe le sistemazioni sono estremamente spartane, con camerate condivise, bagni in comune e spesso all’aperto, docce non sempre disponibili. Dove possibile nelle città prenoteremo hotel con bagni privati. Inoltre, in gran parte della GBAO non sono disponibili Wi-Fi e le sim card tagiche con dati internet non funzionano: il viaggio sarà per metà completamente offline.
Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese o del russo, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.
I pasti sono tutti inclusi eccetto a Osh e Dushanbe, come specificato nel programma.
Le domande che ci fate più spesso su questo tour
In Pamir è fondamentale avere consapevolezza dei rischi legati alla permanenza in altitudine (oltre i 3000m), che aumentano con l’avanzare dell’età e che possono risultare in complicazioni anche gravissime. La semplicità del cibo e le condizioni igieniche scadenti rendono estremamente probabile incorrere in malattie intestinali anche gravi. Bisognerà partire con grande preparazione e con molti farmaci con sé: solitamente, ci organizziamo e creiamo una farmacia condivisa.
A Osh e Dushanbe staremo in hotel con stanze doppie con bagno privato. In yurta e nelle guesthouse e homestay della Pamir Highway, avremo camere condivise e bagni in comune, spesso all’esterno. È fondamentale portare il sacco lenzuolo con sé per garantirsi migliore igiene. Non sempre le docce saranno disponibili.
Si può sempre fare tutto, ma sinceramente sconsigliamo il Pamir a chi ha allergie gravi o a chi segue diete rigide. Non ci sono bar, caffè o ristoranti in gran parte del Pamir, si mangia in casa dalle famiglie e non è possibile scegliere o ordinare in anticipo il cibo: cucinano quello che hanno in casa e spesso si tratta di piatti e zuppe a base di carne e grasso animale.
In gran parte della GBAO non sono disponibili Wi-Fi, che anche quando ci sono funzionano molto male, e le sim card tagiche con dati internet non funzionano: il viaggio sarà per metà completamente offline.
Non sono richieste vaccinazioni obbligatorie, ma essendo un’area a rischio per alcune patologie potrebbe essere una buona idea consultare un centro vaccinale e informarsi su quali vaccini facoltativi si possono fare.



Con Eleonora Sacco, Gianluca Pardelli
Price2490€