Moldova e Transinistria

Un viaggio nel tempo, oltre Lenin

A partire da: 1490€
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Durata tour

8 giorni

Partecipanti

7-14 persone

Alloggi

Hotel con stanze doppie con bagno privato
intensità tour
Bassa

Il tour in Moldova e Transnistria in breve

Moldova, Gagauzia e Transnistria sono terre veramente sorprendenti, dove vivere un’accoglienza umana al di là di ogni aspettativa. Il cibo è genuino e delizioso e i ritmi di viaggio sono tranquilli. Il nostro focus principale sono i lasciti dell’Unione Sovietica da entrambe le parti del fiume Nistru.

Bună dimineața, Moldova!

Questo itinerario più lungo e completo rispetto a quello degli anni precedenti è dedicato alla stagione del raccolto in Moldova, alle sue case della cultura, vere e proprie macchine del tempo, e alle straordinarie minoranze etniche che abitano la Bessarabia; al ricchissimo patrimonio sovietico ancora intatto in PMR, la Pridnestrovskaya Moldavskaya Respublika, meglio nota come Transnistria, e agli incontri umani leggendari che queste terre di confine regalano con generosità. Il 2 settembre è il giorno dell’indipendenza in Transnistria, pertanto avrete la fortuna di assistere a una vera e propria parata sovieticissima in centro a Tiraspol.

È un viaggio tranquillo, accessibile, dove ci sarà tutto il tempo di fare deviazioni, cambi di programma e cogliere opportunità incredibili con ritmi un po’ più rilassati rispetto alla media dei nostri tour. In Moldova il cibo è genuino e di altissima qualità: mangerete eccezionalmente bene ed è una meta particolarmente adatta a chi mangia vegetariano, vegano o non può mangiare glutine.

Mentre la Moldova agricola porta a casa la stagione estiva, la Transnistria industriale, appena di là delle anse del Nistru, continua indisturbata la sua vita al cemento, all’ombra di statue un po’ vuote, tra Soviet supremi, ricorrenze intramontabili, fattorie collettive e piccole case della cultura. C’è poi la Gagauzia, l’ennesimo pezzettino che frammenta la complessa identità della Moldova contemporanea: piccola repubblica autonoma del Sud, abitata da un popolo turcofono e cristiano, i gagaùzi, arrivati nelle pianure della Bessarabia come tessera del grande mosaico dell’Impero Ottomano. Oggi Comrat è un piccolo capoluogo di provincia che guarda a Mosca, mentre Chișinău ha votato per l’Unione Europea. Tra vita rurale di campagna, occhi neri e nuove statue ad Atatürk, anche questo piccolo fazzoletto di campagna moldava riuscirà a farvi riscrivere la definizione di cos’è l’Europa.

La Transnistria, invece, è un posto dove tornare: provincia delle province dell’Impero, fossile del passato, metro del cambiamento dei nostri tempi. Striscia ambigua al confine con l’Ucraina, scheggia filorussa a ovest, dimenticata o forse no. Per chi cerca storie complesse e controverse, la Transnistria è il buco nero ideale, «dove l’Unione Sovietica non è mai caduta», titolavano i giornali, ma dove in realtà non è affatto vero. Sotto la patina di nostalgia ci sono molti strati in cui scavare: traffici illegali di ogni sorta, monopoli di stato, controversi amori per la Russia non corrisposti, depositi di armi, conservazione maniacale di oggetti ed estetiche sovietiche. Partiamo a fine estate alla scoperta di questo luogo ancora diviso, tra est e ovest, tra passato e presente.

Caratteristiche

Accessibile

Veg ok

L'atmosfera di un nostro tour in Moldova e Transinistria

che atmosfera ha un nostro tour in Moldova e Transinistria

in viaggio con

Gianluca Pardelli

Fotografo, autore, viaggiatore e mastro burattinaio dietro Soviet Tours. Vive a Berlino. Parla russo e pure qualche altra lingua.
Ha dedicato la sua esistenza all’ex Unione Sovietica. Non se n’è ancora pentito. Nonostante tutto.

Marco Carlone

Marco Carlone è un videoreporter e giornalista. Attualmente lavora soprattutto per un media francese, ma ama girare per i Balcani, l’Europa post-sovietica e qualche angolino di Africa per fare reportage. Ha alle spalle decine di servizi per la tv svizzera RSI e qualche documentario con la TV franco-tedesca Arte. Il suo vero pallino – per usare un eufemismo – sono però i treni, possibilmente i più vecchi in circolazione. I suoi luoghi ferroviari del cuore si trovano praticamente tutti al di là della vecchia Cortina, ed è proprio sulle ferrovie più lente e remote dei Balcani che da quattro anni accompagna piccoli gruppi temerari.

Itinerario

  • Arrivo in mattinata a Chișinău. È possibile arrivare anche i giorni prima in autonomia
  • Transfer in hotel in autonomia
  • Briefing introduttivo ore 12.00
  • Prima esplorazione sovietica di Chișinău, partendo ovviamente dal suo mercato: una distesa di banchetti che a settembre trabocca delle verdure più succose dell’estate, barattoli su barattoli di conserve fatte in casa, tisane contro ogni malanno, animali improbabili e la più varia umanità moldava.
  • Notte a Chișinău.
  • Giornata dedicata a scandagliare i distretti sovietici di Chișinău, le sue statue di Lenin accantonate in un angolo, mosaici nascosti e architetture moderniste, staliniane, orientaleggianti.
  • Nel pomeriggio, un salto nei dintorni per vedere che succede nelle case della cultura sovietiche, tuttora attive e veraci anche in Moldova e non solo in PMR.
  • Notte a Chișinău.
  • Partenza da Chișinău al mattino presto per l’estremo sud moldavo: destinazione Cahul, una piccola cittadina sovieticissima che ospita oltre venti gruppi etnici diversi: bulgari, russi, gagauzi, lipovani, ucraini, ciuvasci, rom, e ovviamente anche moldavi.
  • Lungo il percorso, le immancabili tappe a caccia di splendidi mosaici sovietici nascosti, memoriali, un gioiello nascosto di chiesa affrescata e piccole fermate dell’autobus sovietiche anche nei villaggi più rurali.
  • Attraversando paesi bulgari e gagauzi, finalmente entreremo nel territorio della Gagauzia vero e proprio, superando il confine invisibile della regione autonoma più insolita della Moldova.
  • Notte a Congaz.
  • Dopo un’esplorazione mattutina di Comrat, la piccola capitale della Gagauzia, e un’ultima immersione nella cultura locale, ci dirigeremo verso il confine verso un’altra entità regionale che però rivendica un’autonomia non riconosciuta internazionalmente.
  • Un posto di blocco della polizia moldava, poi uno di quella della Pridnestrovskaya Moldavskaya Respublika, il visto su un foglietto di carta che non lascia segni sul passaporto e saremo letteralmente in un altro mondo.
  • Prima di Tiraspol c’è Bendery, città gemellata con l’emiliana Cavriago.
  • Il resto della giornata sarà dedicata a Tiraspol, un concentrato di nostalgia sovietica declinata in tutte le salse. L’impatto è un’immersione totale negli anni ‘80, ma la Transnistria non è solo il suo passato, anzi: traffici, monopoli, relazioni strane, sushi all you can eat e ambasciate improbabili lo confermano.
  • Notte a Tiraspol.
  • Il 2 settembre è la giornata dell’indipendenza in Transnistria e questo ci darà la possibilità straordinaria di assistere a una parata in pieno stile sovietico nella capitale Tiraspol. Ma quando vi ricapita?
  • Nel pomeriggio, andremo a consumare le suole in piccole cittadine archetipiche della Transnistria meridionale, a caccia di case della cultura, che sono veri tunnel spazio-temporali: meravigliose, imprevedibili, in fermento, a memoria di tempi migliori.
  • Notte a Tiraspol.
  • Al mattino ci dirigeremo verso Grigoriopol e Dubossary, cittadine sonnacchiose, dalle tinte sbiadite di glorie del passato.
  • La strada verso il nord della Transnistria trabocca di oggetti sovietici interessanti e paesaggi inaspettatamente collinari, tra vigneti e kolkhoz dalle fiere insegne metalliche tutt’altro che arrugginite. Oltre Goyany, paese circondato dal fiume, le rive del Nistru si fanno via via più strette, ripide e sinuose, fino ad aprirsi a Rybnitsa e alle sue mnogoetazhki in cemento armato da città industriale, sotto cui i nonnini passano il tempo a pescare.
  • Notte a Camenca.
  • La nostra esplorazione in lungo e in largo di questo Paese straordinario continua verso le sue estremità settentrionali verso Soroca, la capitale non ufficiale della molto desiderata e mai concretizzata patria per il popolo Rom.
  • Da Soroca scenderemo verso la sovietica Bălți, seconda città della Moldova, ricchissima di architetture socialiste.
  • Rientro nel pomeriggio verso Chișinău, per concludere con una luculliana cena tradizionale bessarabica il nostro viaggio.
  • Notte a Chișinău.
  • Giornata libera per recuperare un po’ di shopping sfrenato di peperoni in barattolo e tisane della nonna, o per andare a caccia degli ultimi mosaici della capitale moldava.
  • Un’ultima plăcintă insieme, lacrime, abbracci, cuori spezzati e cose simili.
  • Trasferimento libero in aeroporto o in stazione, sia mai che siate così matti che vogliate tornare via terra, in treno o in marshrutka.
  • Fine del tour

Il programma non è vincolante e potrebbe variare anche significativamente per cause di forza maggiore (es. maltempo, chiusure inaspettate e altri imprevisti).

In questa come nelle altre destinazioni dove organizziamo i tour l’imprevedibilità è la norma: trovare un museo chiuso, dover cambiare strada per lavori in corso o una fermata dell’autobus sovietica distrutta non è una rarità e spesso non possiamo prevederlo in anticipo.

I viaggi che organizziamo sono avventure fuori dai circuiti classici del turismo e vanno vissute come tali, accogliendo gli imprevisti come opportunità.

La quota include

  • Un autista e un pulmino privato dal giorno 2 al giorno 7, che ci coprirà tutti gli spostamenti principali
  • Tutti gli ingressi a musei, parchi o siti, dal giorno 1 al giorno 8 inclusi
  • Tutti gli alloggi dalla notte del giorno 1 a quella del giorno 7 inclusi (7 notti)
  • Tutte le colazioni dal giorno 2 al giorno 8 inclusi

Il nostro valore aggiunto:

  • Tutte le spese, gli approfondimenti e la presenza h/24 di un coordinatore Kukushka, dal giorno 1 al giorno 8
  • Tutte le spese e l’accompagnamento delle guide locali Kukushka, dal giorno 2 al giorno 7 inclusi
  • L’assistenza remota h/24 di Kukushka, in caso di necessità

La quota NON include

  • I voli aerei
    Non sappiamo da che città vorrai partire o se vorrai aggiungere al tour qualche giorno di esplorazione in autonomia, cosa che consigliamo sempre. Ti aiuteremo però a scegliere la sistemazione voli più conveniente per te.
  • L’assicurazione sanitaria
    Consigliamo Allianz, Europassistance e IATI.
  • L’assicurazione annullamento viaggio, che è consigliata.
    Alcune assicurazioni sanitarie offrono anche l’opzione annullamento, per esempio IATI e Europassistance.
  • Pranzi e cene.
    Sia in Moldova sia in PMR i pasti sono estremamente economici.
  • Il transfer da/per l’aeroporto
    I taxi sono molto economici e facili da prenotare con app come Bolt e Yandex Taxi.
  • Eventuale supplemento singola (300€)
    Garantisce una stanza singola con bagno privato in tutti i pernottamenti.
  • Eventuali mance
    In Moldova si usa lasciare una mancia alla guida e al driver.
  • Tutto quanto non specificato ne “Il viaggio include”

Condizioni

Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 45gg dalla partenza

Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne.

Consigliamo Allianz, Europassistance e IATI, a cui siamo affiliati e abbiamo un 5% di sconto (compare al checkout cliccando il link). Tutte e tre le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.

Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.

I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.

cosa dicono di questo tour

Particolare

Ho fatto numerosi viaggi con Eleonora e poi con Kukushka e non sono mai viaggiato nell’ ovvio. Ho sempre conosciuto i paesi per quello che sono, e non per quello che vogliono apparire.

Viaggi memorabili e passioni contagiose

Una prima esperienza in Moldova e Transnistria mi ha fatto scoprire una porzione di mondo nuova, fino ad allora conosciuta per stereotipi e luoghi comuni. Un viaggio di nicchia per appassionati di eredità sovietica, mondo post-soviet, iconografia e architettura, indimenticabile per chi, come il sottoscritto, condivide questi interessi. Contagiato dalla passione e dalla conoscenza di Gianluca, ho subito deciso che Kukushka sarebbe stato il nuovo riferimento per i miei viaggi. Alla prima esperienza è seguito il viaggio in Mongolia accompagnati da Eleonora e Gianluca: un paese criptico, sconfinato e non facile, attraversato e visitato con delicatezza, con tanti sorrisi ed entusiasmo e con tanti approfondimenti storico-culturali, insieme ad un gruppo vario, con tanti interessi comuni e non. I luoghi che propone Kukushka sono estremamente diversi tra loro e lontani sulla carta geografica, ma li unisce un fil rouge che è difficile definire e che in ogni caso spinge sempre a ripartire con loro. In attesa della prossima esperienza!

Un viaggio organizzato nei minimi dettagli

Un incredibile viaggio in compagnia della grande Eleonora Sacco e del mitico Angelo Zinna, con la storia raccontata nel podcast Kult che tornava ai giorni nostri in mille sfaccettature. Un bellissimo gruppo di persone; un viaggio pianificato e organizzato nei minimi dettagli, ma nonostante la meticolosa organizzazione ci sono stati dei divertenti sviluppi fuori programma. Tutto il gruppo si è divertito tantissimo per tutta la durata del viaggio. Eleonora ti accompagna e ti fa conoscere ogni aspetto delle vite di questi paesi un po’ dimenticati dal mondo, e in questo lei è fenomenale. Volevo visitare la Transnistria da tantissimo tempo e quando ho saputo di questo viaggio non ci ho pensato più di 2 secondi a prenotare. Rifarò sicuramente altri viaggi organizzati da lei.

Un turbinio di emozioni uniche

Quando leggo Est, la mia mente mi riporta immediatamente a Eleonora e ai suoi incredibili tour. Con lei i viaggi sono molto di più. Sono frammenti autentici di storie di vita custoditi come fragili tasselli di mosaico, in terre che ti entrano letteralmente dentro scaturendo un turbinio di emozioni uniche che ti cambiano inevitabilmente per sempre, insinuandoti domande, dubbi, curiosità, stupore, semplicemente terre ed esperienze che hanno la capacità non solo di stimolare così intensamente tutti i sensi, ma di far vibrare letteralmente lo spirito, nutrendolo di pura linfa. Grazie per essere esattamente come sei sui canali e le piattaforme con cui ci informi e ci tieni compagnia, così profondamente appassionata e competente in quello che trasmetti. Alla prossima!

Un modello di viaggio che ascolta le persone del posto

Un’esperienza di viaggio che consiglio. Non è stata solo la meta ad essere interessante e altrimenti difficilmente accessibile. Quello che mi colpisce del viaggiare con Eleonora è sempre questo suo approccio per cui il viaggio non è mai una ricerca della foto da cartolina o dei paesaggi da instagrammare. Si tratta piuttosto di un modello di viaggio che persegue la voglia e la curiosità nell’ascoltare le persone che ci vivono. Attraverso le loro storie si entra davvero in contatto con il luogo, con il rispetto che si deve alle culture e alle esperienze così lontane dalle nostre. Un viaggio in cui si fa il pieno di emozioni, oltre che di esperienze (e anche di belle foto).

È come sciare fuori dalle piste

Viaggiare con Eleonora – e in particolare nell’ex URSS – è qualcosa di unico. È come sciare fuori dalle piste, ma con meno rischi. E ogni momento, apparentemente tranquillo, può essere la miccia di qualcosa che ti ricorderai per sempre.

La fortuna di muoversi con chi ama le persone

Scorrazzare tra mosaici e mercati a Chisinau per poi andare a visitare la nazione che non c’è, la Transnistria, è un’esperienza particolare da non perdere. Quando poi vieni coinvolto nella festa popolare di un paesino sperduto apprezzi ancor di più la fortuna di muoverti con chi ama le persone.

Info importanti

  • Necessario il passaporto con validità residua di 6 mesi all’ingresso. Per l’ingresso in Moldova è sufficiente la carta d’identità, ma per la Transnistria è richiesto il passaporto.
  • Non serve il visto per la Moldova. Il visto per la Transnistria è un foglietto di carta che non viene incollato sul passaporto e che viene consegnato gratuitamente all’ingresso.
  • Fuso orario: GMT +2, cioè lo stesso fuso dell’Italia quando da noi c’è l’ora legale, che la Moldova non osserva. Quando da noi c’è l’ora solare, d’inverno, in Moldova c’è +1h rispetto all’Italia

Le informazioni più aggiornate sono sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice

Necessari:

  • Profondo rispetto e interesse per la cultura che incontreremo.
  • Flessibilità e adattabilità: uscire dalla propria zona di comfort è un valore.
  • Comprensione del contesto: viaggiamo lontano e molto lontano dall’Italia, dove cose per noi scontate lì non lo sono.
  • Curiosità: chiedete, ascoltate, interagite
  • Socialità: vivremo ogni esperienza come gruppo unito. Ogni persona contribuirà a rendere il viaggio unico con i suoi interessi, le sue conoscenze e la sua personalità.

Cosa portare:

  • Vestiti comodi, sia caldi sia leggeri, perché attraverseremo climi diversi
  • Scarpe comode o scarponcini con suola con buona presa sul terreno
  • Uno zaino o borsone con spallacci, i trolley non sono adatti ai nostri tour
  • Una torcetta frontale da noi sempre amatissima, sia mai che finiamo a campeggiare in cima a un monte sotto una stellata ♥ (si scherza, anche se magari…)
  • Poco bagaglio, per rendere più fluidi gli spostamenti

Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

lo spirito kukushka

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.

È un viaggio faticoso e intenso, che richiede forte adattabilità a contesti spartani, cibo semplice, poco vario e infrastrutture minime. È un viaggio affrontabile anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma sarà fondamentale essere flessibili quando non ci saranno alternative e portarsi del cibo da casa.

Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero. Sono poche cose, ma radicali.

I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.

Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari in stanze doppie con bagno privato. Gli alloggi possono essere interamente accessibili anche per partecipanti con disabilità motorie.

Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese o del russo, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.

Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse. Per semplificazione, i pasti si pagano alla romana e i conti si tengono su app come Tricount, Splitwise o simili.

FAQ

Le domande che ci fate più spesso su questo tour

Sì. La situazione è stabile e sicura, perché la Transnistria ha mantenuto una posizione di neutralità nel conflitto e non è stata coinvolta in nessun scontro armato. Inoltre Moldova e Transnistria hanno sancito nelle loro rispettive costituzioni / statuti nazionali che il conflitto tra Chisinau e Tiraspol si debba risolvere solo per vie diplomatiche escludendo categoricamente qualsiasi intervento bellico.

Viaggiare in una repubblica non internazionalmente riconosciuta è più normale di quanto si pensi. La Transnistria non è “un paese che non esiste” (tedioso cliché occidentale), ma uno Stato come un altro. Bisogna solo cercare di non perdere il passaporto perché non c’è rappresentanza diplomatica italiana, europea o di altri Paesi riconosciuti dalla comunità internazionale. In caso di necessità sanitarie, tutti i confini con la Moldova sono aperti e facilmente attraversabili.

Certo, i tour in Moldova e in Caucaso sono quelli che consigliamo di più a chi ha esigenze alimentari specifiche: la grande varietà della cucina locale, con tantissime verdure, farà sì che ci siano opzioni per tutte le necessità. Consigliamo sempre comunque di portare qualche barretta per le emergenze, anche se non abbiamo dubbi che la cucina locale vi stupirà.

Sì, il tour può essere accessibile e facilmente visitabile anche da chi ha una disabilità. Scrivici e capiamo qual è la sua situazione nello specifico.

le prossime partenze

29 Ago - 05 Set
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