Kazakistan e Kirghizistan

Yurte, steppe, cavalli e montagne incantate

A partire da: 2190€
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Durata tour

12 giorni

Partecipanti

7-12 persone

Alloggi

Hotel con stanze doppie e bagno privato, guesthouse, yurta*

*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.

intensità tour
Alta

Сәлем, Қазақстан! Салам, Кыргызстан!

Questo itinerario è dedicato al Kazakistan sud-orientale e al Kirghizistan centro-settentrionale. Due regioni diverse ma accomunate dai ghiacciai perenni della catena del Tian-Shan, dalla cultura nomade, dai paesaggi sempre diversi e mozzafiato e dalle gemme sovietiche sparse anche nei villaggi più sperduti. L’itinerario è un giro ad anello che inizia e finisce nella verde e cosmopolita Almaty e si spinge fin su remoti passi montani, fino alla luce surreale di specchi d’alta quota come Issyk-kul e Song-kul.

L’Asia Centrale è una regione ancora poco abituata al turismo e con infrastrutture spartane: questo è un viaggio avventuroso che richiede molto spirito di adattamento. Vi ripagheranno montagne spettacolari, ospitalità calorosa e una tenerezza spiazzante.

Ad Almaty, la vecchia capitale del Kazakistan, se ci si distrae ci si sente in Europa, eppure la Cina dista meno di 300 chilometri. Ci si perde nel reticolato di viali puliti, ordinati, alberati, che si aprono ora su un monumento possente, ora su un parco con chiese russe variopinte, ora in un piccolo monumento a un’icona del rock tardosovietico – sì, c’è monumento a quel Viktor Tsoi che ha ispirato il nome di Kukushka Tours! Fuori Almaty le montagne in lontananza mantengono la bussola, mentre la steppa si spalanca in ogni direzione come una distesa infinita e abbagliante, interrotta solo dalla sagoma solitaria di una yurta. In spazi così aperti, sembra di riuscire a respirare più a fondo, di trattenere più ossigeno.

Prima di valicare il passo che porta in Kirghizistan e avvistare la distesa blu cielo dell’Issyk-kul, dedicheremo un paio di giorni a esplorare il Kazakistan sud-orientale, solo una piccola parte, eppure incredibilmente variegata, del nono paese più grande al mondo. Aspetteremo il sorgere del sole su dune che cantano, e scoprirete perché!

Una volta in Kirghizistan, faremo base alla cittadina-avamposto di Karakol, con le sue casette russe, chiese in legno e moschee dungane variopinte, con intagli e dragoni che ricordano la Cina. Fare il bagno nelle acque fresche e cristalline del lago guardando la neve sui picchi circostanti sarà una cosa che non dimenticherete, così come i mosaici, i sanatori, memoriali e cimiteri dove l’Islam si fonde perfettamente con i simboli sovietici.

Al mercato di Khochkor farete rifornimento di viveri per affrontare due giorni tra le valli più impervie del Kirghizistan: una lunga strada tortuosa porta tra i paesaggi irreali di Song-kul, i suoi cavalli liberi, pastori nomadi e yurte a bordo lago – dove passerete la notte, scaldandovi con le stufe e ammirando, da 3000m di altitudine, una delle stellate più vivide e limpide della vostra vita.

Da Song-kul scenderete attraverso scarpate che virano dal rosa al rosso, monumenti agli ibex endemici del Tien Shan, mausolei di argilla, statue a Lenin sempre un po’ kitsch e minuscoli paesini dove la vita sembra essersi fermata a cinquant’anni fa. Dopo una notte in una guest house locale, ripartirete alla volta di Bishkek, la piccola ma vivace capitale kirghisa, ricca di architetture bizzarre, mastodontiche moschee regalate dalla Turchia a un Kirghizistan sempre più conservatore e uno dei bazaar più veraci di tutta l’Asia Centrale.

Il tour Kazakistan e Kirghizistan in breve

L’Asia Centrale è una regione che sorprende e si apprezza col tempo. Richiede molti sacrifici – i climi estremi, il cibo semplice, i ritmi intensi e i pochi comfort – ma ripaga con incontri leggendari, ricordi indelebili e strade polverose che vi sembrerà d’essere i primi a calpestare. È un amore che sboccia silenziosamente, ma dura a lungo. Come la digestione del plov. Ma ne varrà la pena, promesso.

L'atmosfera di un nostro tour in Kazakistan e Kirghizistan

che atmosfera ha un nostro tour in Kazakistan e Kirghizistan

in viaggio con

Lucia Bellinello

Lucia Bellinello è giornalista e podcaster, amante dei viaggi zaino in spalla, meglio se in luoghi esotici e lontani.

Una laurea in lingua e letteratura russa e una passione sfrenata per il tango argentino, ha vissuto quasi dieci anni a Mosca, raccontando la vita, la cultura e le usanze di questo popolo. Oggi collabora con L’Espresso, LifeGate e altre riviste, scrivendo prevalentemente di questioni legate all’attualità russa e ai paesi dell’ex blocco sovietico. Con il suo podcast Transsib racconta storie dalla Russia, dal Caucaso e dall’Asia centrale. Oltre al russo, parla spagnolo, inglese e francese.

Tommaso Aguzzi

Tommaso Aguzzi esplora da anni l’Asia Centrale, dove alterna ricerca sul campo e viaggi zaino in spalla. Viaggiatore esperto, unisce la passione per la fotografia alle attività outdoor, sempre alla ricerca di storie e paesaggi lontani dall’ordinario.

Vincenzo Santoro

A Tripoli mi prendevano per turco. A Volgograd per ceceno e a San Pietroburgo per georgiano. A Minsk per armeno e ora, in Italia, gli amici mi chiamano uzbeko.
Sono nato a Salerno nel 1984, sono malinconico e mi piace andare al mare. Ho letto il primo libro a 18 anni, Delitto e castigo, e ho deciso di studiare letteratura a Roma.
Da più di quindici anni insegno italiano agli stranieri. Ho vissuto in Uzbekistan, Bielorussia e Russia, dove ho imparato il russo e a bere la vodka.

Itinerario

  • Giornata di arrivo: partenza libera dall’Italia
  • Transfer dall’aeroporto in autonomia
  • Notte ad Almaty
  • A colazione, briefing introduttivo sulla regione
  • Incontro con la guida locale
  • Esplorazione classica e sovietica della ex capitale kazaka, dalla sua cattedrale russa a nuove moschee scintillanti, fino ai mosaici e luoghi segreti, con una tappa, come sempre, al bellissimo bazaar centrale della città, il kök bazar, dalla splendida e luminosa struttura del 1975.
  • Notte ad Almaty
  • Al mattino, partiremo molto presto per dedicarci alla regione di Almaty, nel Kazakistan sud-orientale
  • Il battito cardiaco dell’Asia Centrale comincerà a pulsarvi nelle vene quando raggiungerete il parco di Altyn-Emel e le sue immense dune di sabbia chiarissima circondate dalla steppa.
  • Notte a Basshy
  • Sveglia all’alba per esplorare l’area delle dune cantanti di Altyn-Emel
  • Una tappa a una straordinaria moschea uigura costruita in stile tradizionale islamico cinese
  • Lungo transfer verso il posto di confine di Karkara, dove entreremo in Kirghizistan varcando la nostra prima frontiera centroasiatica tra cavalli al pascolo e polizia di frontiera in mezzo ai prati.
  • Attraversamento del confine e transfer fino a Karakol
  • Notte a Karakol
  • Giornata dedicata a Karakol e ai suoi dintorni, con un mix improbabile di chiese ortodosse in legno, casette d’epoca zarista, moschee dipinte a colori sgargianti e zuppe deliziose che sanno di Xinjiang. Il disorientamento sarà normale 🙂
  • Nell’area di Karakol vive anche una vivace comunità dungana, un oscuro gruppo etnico musulmano di lingua cinese che fuggì dalla Cina nordoccidentale verso l’Impero russo dopo il fallimento della Rivolta dei dungani (1862-1877) contro la dinastia Qing.
  • Notte a Karakol
  • Al mattino ci dirigeremo verso ovest, costeggiando la sponda meridionale dell’Issyk-Kul, punteggiata di piccole gemme sovietiche, fermate dell’autobus e montagne mozzafiato.
  • La valle di Barskoon ricorda ancora la visita di Jurij Gagarin passata alla storia, con un suo immenso ritratto scolpito in un masso di una valle secondaria.
  • Proseguiremo tra sanatori militari costruiti dai prigionieri giapponesi, case della cultura e cimiteri dove fondere mezzalune islamiche e falci e martello non è mai stato un problema.
  • Notte a Bokonbaevo
  • Ultimo giorno di esplorazione della sponda sud dell’Issyk-kul, coi suoi cimiteri erosi dal vento, distese dove pascolano i leggendari cammelli battriani, industrie artigianali di costruzione yurte e memoriali della Seconda Guerra Mondiale decisamente fuori taglia per i minuscoli villaggi che li ospitano.
  • Dall’Issyk-kul, ci dirigeremo verso Kochkor, sede di un bazaar e alcuni laboratori artigianali del feltro per poi proseguire per le valli selvagge nei dintorni della piccola cittadina di Naryn.
  • Notte a Naryn o dintorni.
  • Lunga giornata di viaggio in direzione di Song-kul, un enorme lago alpino di bellezza impareggiata, circondato da montagne brulle, cavalli al pascolo e piccoli accampamenti yurte di pastori seminomadi.
  • Song-kul è un luogo ultraterreno, la quintessenza della cultura kirghisa – che è straordinariamente reale, vera, calorosa. Non vorrete più venire via.
  • L’acqua di Song-kul è gelida anche ad agosto, ma talmente cristallina che vorrete tuffarvici comunque!
  • Da aggiungere alla lista della spesa: la stellata più abbacinante della vostra vita
  • Notte in accampamento yurte.
  • Al mattino, giro a cavallo (facoltativo) nei dintorni dell’accampamento yurte di Song-kol o passeggiata lungo il lago.
  • In tarda mattinata ripartiremo in direzione Kyzyl-Oi, un remoto kishlak (insediamento rurale) dell’Asia centrale nascosto in una gola dalle pareti rosso fiammante, rigata da un torrente dalle acque bianche. Un luogo di una pace e indescrivibile.
  • Notte in guesthouse familiare a Kyzyl-Oi.
  • Lungo viaggio di da Kyzyl-Oi verso Bishkek, la capitale kirghisa.
  • Sosta a nella valle di Susamyr lungo il tragitto per visitare un remoto villaggio avvolto nel mito.
  • Notte a Bishkek
  • Intera giornata dedicata al patrimonio sovietico di Bishkek, che va da improbabili palazzi dei matrimoni a circhi costruiti da un Wes Anderson sovietico, a uno dei bazaar più veraci dell’Asia Centrale, e ancora parchi, grosse statue di Lenin e del Manas, l’eroe epico kirghiso che ha preso discretamente il suo posto dopo la dissoluzione dell’URSS.
  • Notte a Bishkek.
  • Tempo libero a Bishkek prima della ripartenza
  • Transfer verso l’aeroporto in autonomia
  • Baci, abbracci e cuori spezzati
  • Alla prossima!

Il programma non è vincolante e potrebbe variare anche significativamente per cause di forza maggiore (es. maltempo, chiusure inaspettate e altri imprevisti).

In questa come nelle altre destinazioni dove organizziamo i tour l’imprevedibilità è la norma: trovare un museo chiuso, dover cambiare strada per lavori in corso o una fermata dell’autobus sovietica distrutta non è una rarità e spesso non possiamo prevederlo in anticipo.

I viaggi che organizziamo sono avventure fuori dai circuiti classici del turismo e vanno vissute come tali, accogliendo gli imprevisti come opportunità.

La quota include

  • Autista e minivan privato in Kazakistan nei giorni 3 e 4
  • Autisti e jeep 4×4 private che ci copriranno tutti gli spostamenti principali in Kirghizistan, dal pomeriggio del giorno 4 al giorno 11
  • Tutti gli ingressi a musei, parchi o siti
  • Tutti gli alloggi dalla notte del giorno 1 a quella del giorno 12 inclusi (11 notti)*
  • Tutte le colazioni
  • Tutti i pranzi e le cene nelle aree rurali del Kazakistan e del Kirghizistan (giorni 3-9 inclusi)

*in zone rurali, la sistemazione potrebbe non essere in stanza doppia ma essere in stanza multipla, in yurta e/o con bagno in comune.

Il nostro valore aggiunto:

  • Tutte le spese, gli approfondimenti e la presenza h/24 di un coordinatore Kukushka, dal giorno 1 al giorno 12
  • Tutte le spese e l’accompagnamento delle guide locali Kukushka, dal giorno 3 al giorno 11 inclusi
  • L’assistenza remota h/24 di Kukushka, in caso di necessità

La quota NON include

  • I voli aerei
    Non sappiamo da che città vorrai partire o se vorrai aggiungere al tour qualche giorno di esplorazione in autonomia, cosa che consigliamo sempre. Ti aiuteremo però a scegliere la sistemazione voli più conveniente per te.
  • L’assicurazione sanitaria
    Consigliamo Allianz, Coverwise, Europassistance e IATI.
  • L’assicurazione annullamento viaggio, che è consigliata.
    Alcune assicurazioni sanitarie offrono anche l’opzione annullamento, per esempio IATI e Europassistance.
  • Pranzi e cene ad Almaty e a Bishkek
    In Asia Centrale i pasti sono molto economici
  • Il transfer da/per l’aeroporto
    I taxi sono molto economici e facili da prenotare con le app come Yango e Yandex Taxi.
  • Eventuale supplemento singola (250€)
    Garantisce una stanza singola con bagno privato solo nelle città di Almaty (2 notti), Karakol (2 notti) e Bishkek (2 notti). In tutti gli altri pernottamenti la stanza/yurta e il bagno sono in comune.
  • Eventuali mance
    In Asia Centrale si usa lasciare una mancia alla guida e al driver. Suggeriamo 40€ a persona da suddividere tra driver e guide.
  • Tutto quanto non specificato ne “La quota include”

Condizioni

Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 60gg dalla partenza

Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne.

Consigliamo Europassistance, Coverwise e IATI, a cui siamo affiliati e abbiamo un 5% di sconto (compare al checkout cliccando il link). Tutte e tre le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.

Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.

I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.

cosa dicono di questo tour

Esperienza incredibile

Quest’estate sono stata in Kazakistan e Kirghizistan con Kukushka, accompagnata da Vincenzo. Era la mia prima volta in un viaggio organizzato e, lo ammetto, non ero del tutto convinta di riuscire a trovare la mia dimensione. Mi sono dovuta proprio ricredere! Il viaggio è stato indimenticabile: paesaggi mozzafiato, una storia e una cultura che non conoscevo e che mi hanno davvero sorpresa. Ho trascorso due settimane bellissime con persone interessanti e divertenti, con cui si è creato subito un bel gruppo, condividendo qualche fatica ma soprattutto tanta gioia e molte risate. Se siete indecisi se partecipare a uno dei viaggi di Kukushka perché, come me, non vi sentite persone da viaggi di gruppo, vi consiglio di mettere da parte le vostre remore e iscrivervi: è davvero un’esperienza unica!

Kazakistan-Kirghizistan 2025

Sono partita entusiasta ma un po’ impaurita per il format “viaggio di gruppo”, che non avevo mai provato. Dal primo giorno però mi sono resa conto di aver trovato compagni di viaggio allineati a me e una guida competente e piena di aneddoti, capace di raccontarti la vita di Gagarin, analizzare il contesto politico degli Stan, consigliarti libri kirghizi e condividerti musica russa (sconosciuta anche ai russi), tutto davanti allo stesso bicchiere di vodka. Al di là dei pazzeschi paesaggi che mi hanno fatto battere il cuore, ho imparato davvero tanto in questo viaggio, di storia, cultura, abitudini, letteratura e attualità. Ps. Per gli ansiosi del micro-management: tutto organizzato perfettamente!

Kazakistan e Kirghizistan con Vincenzo

Viaggiare con Vincenzo è stata una immersione negli Stan e nei rapporti storici e culturali dell’Impero russo e della Repubblica Sovietica, che lui ci ha portato con la passione e la conoscenza di chi ci ha vissuto a lungo. E poi i compagni di viaggio, persone bellissime, le guide affidabili e accoglienti. E non ultimo una grande cura organizzativa, di ottimo livello. Viaggiare in avventura, ma in sicurezza. Kukushka tours alla prossima. Bellissimo.

Un mix perfetto di cultura, avventura, storia e natura

Il primo viaggio in Georgia è stato illuminante, mi ha aperto un mondo sconosciuto e ora vorrei esplorarne ogni angolo. Infatti, ho subito replicato con i tour in Albania e Asia Centrale. Il bello di questi viaggi è che offrono un mix perfetto di cultura locale, avventura, storia e natura. Si può pensare che viaggiare in gruppo possa essere limitante, ma se viaggi con le persone giuste, affidabili e preparate, tornerai sicuramente arricchito. E non sono mancati imprevisti e sorprese a rendere ogni viaggio un’esperienza indimenticabile!

Info importanti

  • Necessario il passaporto con validità residua di 6 mesi all’ingresso, potrebbe essere accettato anche con soli 3 mesi di validità residua
  • Fuso orario:
    • ad Almaty in Kazakistan GMT +5, cioè +3h rispetto all’Italia quando da noi c’è l’ora legale
    • in tutto il Kirghizistan GMT +6, cioè +4h rispetto all’Italia quando da noi c’è l’ora legale

Informati sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice

Necessari:

  • Profondo rispetto e interesse per la cultura che incontreremo.
  • Flessibilità e adattabilità: uscire dalla propria zona di comfort è un valore.
  • Comprensione del contesto: viaggiamo lontano e molto lontano dall’Italia, dove cose per noi scontate lì non lo sono.
  • Curiosità: chiedete, ascoltate, interagite
  • Socialità: vivremo ogni esperienza come gruppo unito. Ogni persona contribuirà a rendere il viaggio unico con i suoi interessi, le sue conoscenze e la sua personalità.

Cosa portare:

  • Vestiti comodi, sia caldi sia leggeri, perché attraverseremo climi diversi
  • Scarpe comode o scarponcini con suola con buona presa sul terreno
  • Uno zaino o borsone con spallacci, i trolley non sono adatti ai nostri tour
  • Una torcetta frontale da noi sempre amatissima, sia mai che finiamo a campeggiare in cima a un monte sotto una stellata ♥ (si scherza eh, ma chissà!)
  • Poco bagaglio, per rendere più fluidi gli spostamenti

Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

lo spirito kukushka

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.

È un viaggio faticoso e intenso, che richiede forte adattabilità a contesti spartani, cibo semplice, poco vario e infrastrutture minime. È un viaggio affrontabile anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma sarà fondamentale essere flessibili quando non ci saranno alternative e portarsi del cibo da casa.

Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero. Sono poche cose, ma radicali.

I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.

Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari (a seconda della destinazione). Nelle zone più remote di alcuni tour, le stanze potrebbero essere multiple, i bagni in comune e la doccia assente. È richiesta forte adattabilità su questo aspetto.

Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese o del russo, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.

Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse. Per semplificazione, i pasti si pagano alla romana e i conti si tengono su app come Tricount, Splitwise o simili.

FAQ

Le domande che ci fate più spesso su questo tour

Le montagne dell’Asia Centrale hanno climi estremi anche in estate. Può fare molto caldo così come molto freddo. Passeremo da zone di pianura, d’estate molto calde, a zone in quote medie (1700m) e molto alte (3000m), dove di notte farà freddo. Porta vestiti estivi leggeri e un cambio caldo, con piumino, cappello e sciarpa.

No, non sono previsti trekking in questo tour. Le montagne dell’Asia Centrale sono immense e dal clima imprevedibile: faremo camminate non impegnative e piccole escursioni, ma non trekking comparabili a quelli che facciamo nelle Alpi. I trekking migliori sono di più giorni e molto impegnativi anche per persone allenate.

Si può sempre fare tutto, ma non consigliamo l’Asia Centrale per chi mangia vegetariano o vegano, a meno di non essere flessibili quando non c’è altra alternativa. La dieta delle popolazioni nomadi è basata su carne e latticini, pochissime verdure e legumi, pane e riso. Anche nei soffritti viene utilizzato spesso il dumba, grasso di pecora. Nel caso, portatevi un po’ di barrette e cibo di scorta per le emergenze.

le prossime partenze

29 Lug - 09 Ago
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