- Est Europa e Balcani

Cinque giorni alla scoperta di una lingua di terra in cui si incontrano e perdono linee di demarcazione più volte ridisegnate, tra lussureggianti pendii scoscesi e rive di liquido turchese. Un percorso circolare che va a lambire le sponde della penisola da Capodistria/Koper a Pola/Pula, da Rovigno/Rovinj a Fiume/Rijeka: Trieste/Trst sarà punto di partenza e d’arrivo di un viaggio “ordinario” soltanto in apparenza. L’orgoglio istriano e gli echi storici acquattati lungo ogni sentiero sapranno come sorprendervi, tra monumenti socialisti, scorci vertiginosi e serenissima architettura.
Italia, Slovenia, Croazia: un amalgama di confini impalpabili, i cui contorni sfumano nel verde delle colline e l’azzurro Adriatico fino a dissolversi. Il nostro itinerario prenderà il via da Trieste/Trst, per poi raggiungere Capodistria/Koper – principale porto sloveno, fulcro industriale della nazione nonché una delle quattro entità comunali del paese dove l’italiano ha lo status di lingua ufficiale. Dopo un primo incontro col cemento jugoslavo ci addentreremo nell’entroterra croato salendo su fino a Buie, “Sentinella dell’Istria”, dalla cui posizione privilegiata si gode di una morbida vista che culla lo sguardo. E poi Parenzo/Poreč, con la sua Basilica Eufrasiana del VI secolo patrimonio UNESCO dal 1997; Rovigno/Rovinj e Pola/Pula, che non hanno bisogno di presentazioni, passando per un museo a cielo aperto e un fiordo naturale.
Dal roccioso e romantico estremo meridionale ci arrampicheremo seguendo il versante est, meno battuto e tutto da scoprire. Faremo slalom tra promontori mozzafiato per poi addentrarci nelle città minerarie di Arsia/Raša (eretta in diciotto mesi dal regime fascista nostrano) e Albona/Labin (gemellata con la sarda Carbonia). Tra un quartiere pianificato e una chiesa a forma di carrello da miniera sono ancora in agguato varie scritte che inneggiano a Josip Broz Tito, nonché un’intera via a lui dedicata – a questo punto avrete già capito che l’Istria è un microcosmo a parte. Ultima tappa prima del rientro in Italia sarà Fiume/Rijeka, elegante e schietta, connubio di lasciti architettonici inaspettati e contrastanti, che vi lascerà a bocca aperta. Una passeggiata chilometrica sul Molo Longo per abbracciare la città con gli occhi e verrà già il tempo di ripartire.
Idemo!
Veg ok

Giorgia Spadoni è traduttrice e interprete. Nel 2016 i Balcani l’hanno risucchiata come in Jumanji, ma non ha alcuna intenzione di finire la partita. S’interessa soprattutto di ex Jugoslavia e Bulgaria, dove ha abitato per un paio d’anni, laureandosi all’Università di Sofia. Ha inoltre vissuto e studiato in Croazia (Zagabria) e Russia (Arcangelo). Collabora con vari media e case editrici italiane e bulgare ed è autrice di A Sofia con Georgi Gospodinov. È tra i membri fondatori di Meridiano 13, progetto divulgativo dedicato a quanto c’è da Trieste in là. Oltre al bulgaro parla inglese, francese, serbo-croato e russo.

Il nostro valore aggiunto:
L’assistenza remota h/24 di Kukushka, in caso di necessità
Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 30gg dalla partenza
Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne. Consigliamo Allianz, Europassistance, Coverwise, IATI. Tutte le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.
Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.
Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.
I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.
Le informazioni più aggiornate sono sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice
Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.
Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero. Sono poche cose, ma radicali.
I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.
Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari in stanze doppie con bagno privato. In zone rurali, la qualità delle strutture è altalenante: vi chiediamo comprensione del contesto e adattabilità su questo aspetto. È una conseguenza di quando si esce dai tracciati del turismo classico.
Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.
Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse. Per semplificazione, i pasti si pagano alla romana e i conti si tengono su app come Tricount, Splitwise o simili.
Le domande che ci fate più spesso su questo tour
Tendenzialmente sì, nei ristoranti e bar dell’Istria ormai ci sono opzioni per gran parte delle esigenze alimentari e intolleranze. Consigliamo comunque sempre, per sicurezza, di portarsi qualche barretta proteica da casa o altri cibi specifici (es. pane senza glutine).


