Guinea-Bissau

Saudade rivoluzionaria e arcipelaghi matriarcali

A partire da: 2390€
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Durata tour

11 giorni

Partecipanti

7-14 persone

Alloggi

Stanze doppie con bagno privato
intensità tour
Media

Il tour in Guinea-Bissau in breve

Un viaggio intenso e delicato al contempo per scoprire un fazzoletto di terra piccolo ma variopinto, situato ben oltre il ciglio delle strade del turismo africano. Una terra di echi imperiali, storie rivoluzionarie, foreste primarie, matriarcati insulari e culture ancestrali che, come un interregno spazio-temporale, resta sospesa lungo le coste dell’Atlantico, quasi fosse in attesa del momento opportuno per prendere la rotta d’oltremare verso un futuro troppe volte promesso e mai mantenuto.

KUMA KU BU STA? BEM-VINDOS À GUINÉ! 

«Il nostro popolo, che si trovi nelle città o nelle campagne, conosce le promesse dei criminali colonialisti, ma soprattutto sa che la nostra dignità di popolo africano, la nostra lotta, l’indipendenza che abbiamo già vinto in gran parte della Guinea, non possono essere comprate» 
– Amílcar Cabral

Quattro sono le Guinee su questa Terra. La più remota, ex colonia tedesca in Melanesia, condivide un’isola immensa con la provincia indonesiana di Papua e si è ritrovata, suo malgrado, a essere una meta d’eccellenza per la disdicevole pratica del tribal tourism; della Guinée-Conakry, periferia della Françafrique, gli ex colonizzatori sanno a malapena che il presidente-colonello Doumbouya si è sposato con una gendarme della Valle del Rodano; la Guinea Ecuatorial, bizzarra nazione ispanofona con una capitale ancora in costruzione, si contende, invece, il titolo di Corea del Nord dei tropici; mentre a quella che fu la Guiné, la Guinea dei portoghesi, è rimasto, infine, il dubbio onore e onere di primo narcostato d’Africa, i cui soventi golpe militari scandiscono il tempo con la stessa cadenza regolare della raccolta degli anacardi. Le etichette hanno, però, il duplice difetto di ingannare l’immaginario delle forme e coprire l’essenza delle sostanze. La Guinea-Bissau di gente tenace per la cui libertà il guerrigliero-intellettuale Amílcar Cabral ha dato la vita è un Paese di pacifici equilibri e sorprendenti eterogeneità etnico-culturali racchiuse in un territorio grande a malapena quanto il Belgio.

Perdendosi tra le architetture lusotropicali e le facciate di suave estilo português di Bissau vecchia, gustando un pastel de nata o una crocchetta di bacalhau alla Pastelaria Imperio o passeggiando tra il languore indolente del porto antico, è facile trovarsi a pensare d’esser capitati, fuori stagione, in qualche sonnolenta cittadina del Minho portoghese. L’incanto, o l’inganno, non viene neanche spezzato dalla carnagione degli abitanti – lo spirito della saudade risiede nel portamento lento e molleggiato, nella parlata suadente, in quei tá bom tá fixe cantilenanti, in quegli sguardi un po’ spenti dalla noia, un po’ accesi dall’audacia. Solo il fantasma della rivoluzione e i monumenti eretti alla sua imperitura memoria tradiscono la geografia del distretto storico della capitale. Eppure, basta allontanarsi di poco, tra il dedalo di vicoli del mercado de bandim e i quartieri informali alla periferia nord, per ritrovare le coordinate dell’Africa occidentale; e poi spingersi oltre, verso i forti del traffico di schiavi, le foreste di mangrovie e le commoventi litanie dei pescatori, per capire che il significante Guinea raccoglie in sé significati molteplici. Se si prende anche la via del mare, alla volta delle Bijagós, arcipelago di ippopotami marini e sacerdotesse-comandanti, si capirà che aldilà del significato rimane sempre qualcosa di ineluttabile e indefinibile, a cui bisogna soltanto credere, senza cercare di capire col comune ingegno, senza misurare col semplice metro, perché, come cantava Giovanni Lindo Ferretti: sul ritmo animale, nel ciclo lunare, matrilineare, dote primordiale…

«Per quanto sia profondo il tuo pozzo, esso non cuocerà mai il tuo riso»
– Proverbio guineano

Nel tour di apertura Kukushka del 28 novembre – 8 dicembre saranno presenti Cristina Cassese (antropologa ed esperta culturale della Guinea), Gianluca Pardelli e Eleonora Sacco (coordinator*).

Grazie a Gianluca Pardelli per la gentile concessione di alcune foto.

L'atmosfera di un nostro tour in Guinea-Bissau

che atmosfera ha un nostro tour in Guinea-Bissau

in viaggio con

Cristina Cassese

Cristina Cassese è antropologa culturale e autrice del podcast Nomadismo Professionale. Progetta percorsi, conduce laboratori, realizza etnografie sonore lavorando con le comunità. Si ferma nei luoghi il tempo necessario per creare legami, ma mai abbastanza da diventare invisibile. Ha fatto ricerca, vissuto e viaggiato in Benin, Togo, Guinea Bissau, Burkina Faso e Marocco. Passerebbe tutto il tempo ad ascoltare storie, registrare voci, osservare cosa succede davvero quando le persone si incontrano. A volte insegna, spesso registra, quasi sempre scrive. E continua a fare domande, anche quando le risposte bastano e avanzano.

Eleonora Sacco

Eleonora Sacco è una viaggiatrice esperta di ex Unione Sovietica e fondatrice di Kukushka Tours.

È autrice di Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici, di Socotra. Viaggio sentimentale in un’isola impossibile e dei podcast Cemento e Kult. Di formazione linguista, parla inglese, russo, piange sulla grammatica araba e comunica a livello bazaar nelle lingue più improbabili, dal greco al georgiano. Di lei in Caucaso dicono «Eleanora – she likes to communicate».

Gianluca Pardelli

Fotografo, autore, viaggiatore e mastro burattinaio dietro Soviet Tours. Vive a Berlino. Parla russo e pure qualche altra lingua.
Ha dedicato la sua esistenza all’ex Unione Sovietica. Non se n’è ancora pentito. Nonostante tutto.

Itinerario

  • Incontro al mattino con autista e guida locale e intera giornata dedicata al patrimonio architettonico, culturale e umano della capitale della Guinea-Bissau: mercati colorati e caotici, strade di terra rossa, ricordi di imperi che furono e un vasto florilegio architettonico-monumentale di imponenti memoriali, casamenti simil-sovietici e aggraziati edifici coloniali
  • La sera, aperitivo lungo l’Avenida Amílcar Cabral e una meritata janta (cena) afro-portoghese
  • Notte a Bissau
  • Al mattino lasceremo la capitale e in direzione nord-ovest attraverso piantagioni di anacardi, foreste di mangrovie, villaggi e cittadine polverose
  • La nostra prima tappa sarà la vila di Canchungo, dove visiteremo il vivace mercato e la moschea, e da qui ci sposteremo a Cacheu, sede di un forte portoghese tristemente noto come principale avamposto del vergognoso commercio di essere umani che traghettò milioni di anime dalle coste dell’Africa occidentale a quelle del Brasile
  • Lasciandoci alle spalle Cacheu e i suoi ricordi funesti, ci dirigeremo poi a Varela, piccola cittadina litoranea situata nell’eponimo parco nazionale
  • Una volta a Varela, ci godremo le ultime ore del giorno in un idillio di spiagge tropicali e lussureggianti palmeti
  • Notte a Varela
  • Un’intera giornata dedicata al Parco Nazionale di Varela e alle sue infinite distese di mangrovie, un ecosistema anfibio, tra il mare e il fiume, nelle cui acque salmastre trovano riparo migliaia di uccelli migratori e curiose specie di pesci, molluschi, crostacei ed echinodermi.
  • Tra le fronde protettrici delle mangrovie e le spiagge a perdita d’occhio dell’Atlantico orientale, avremo anche tempo per visitare gli insediamenti dei pescatori il cui canto risuona ogni mattina tra la schiuma delle onde che bagnano la costa di Varela
  • Notte a Varela
  • Lunga giornata di rientro a Bissau con diverse soste fotografiche lungo il percorso
  • Arrivo a Bissau nel pomeriggio e qualche ora libera in città per visitare atelier di artisti locali e centri culturali indipendenti, piccole grandi realtà di coraggio e dinamismo in un Paese che solo in apparenza sembra fermo nel tempo e indifferente ai cambiamenti del mondo che la circonda
  • Notte a Bissau
  • Partenza di buon mattino per l’embarcadouro presso il porto di Bissau dove troveremo il nostro battello privato in attesa di salpare per le isole Bijagós
  • Trascorreremo quattro giorni e tre notti in questo arcipelago misconosciuto soprannominato la Polinesia dell’Africa Occidentale, un nomignolo che però, a nostro avviso, è ingiusto e poco si addice a queste isole incantate che poco hanno a che vedere con i Mari del Sud francesi invasi da orde di turisti e abusati da giganteschi resort
  • Il programma del nostro soggiorno alle Bijagós, o Bissagos che dir si voglia, non è scolpito nella pietra e lasceremo spazio agli umori del tempo e al corso degli eventi quotidiani senza prefiggerci check-list di isole da visitare (ve ne sono ben ottantotto!) o cose da fare, ma sicuramente non mancheranno incontri con la fauna locale (tartarughe, ippopotami marini, squali, delfini e chi più ne ha più ne metta) e il contatto approfondito e rispettoso con le comunità locali, caratterizzate da una cultura matriarcale che è materia d’interesse per gli antropologi e i sociologi di tutto il mondo
  • Notti alle Bijagós
  • All’alba e di controvoglia riprenderemo la via del mare, salutando con saudade obbligatoria il paradiso insulare delle Bijagós
  • Prima di attraccare per un’ultima volta al molo di Bissau, visiteremo la malinconica isola di Bolama, prima capitale della Guinea lusofona, che ancora ospita una panoplia di fastosi palazzi coloniali e edifici tropico-modernisti oltre che un curioso monumento italiano dedicato a un incidente aereo avvenuto sull’isola nel 1931, durante il tentativo in epoca fascista di compiere una «aviocrociera» atlantica.
  • Notte a Bissau
  • Dopo un’ultima passeggiata mattutina per Bissau Velho, ci prenderemo cura del vostro trasferimento per l’aeroporto della capitale in vista del volo che vi riporterà a Lisbona*
  • Baci, abbracci e cuori spezzati
  • Fine del tour

*Consigliamo vivamente il volo diretto Bissau-Lisbona offerto dalla TAP che parte da Bissau OXB alle 14:15 e arriva Lisbona LIS alle 18:30

La quota include

  • Autisti e mezzi di trasporto privati che ci copriranno tutti gli spostamenti principali menzionati nel programma,
  • transfer da/per l’aeroporto
  • Tutte le escursioni in barca
  • Tutti gli ingressi a musei, parchi o siti
  • Tutti gli alloggi
  • Tutte le colazioni
  • Tutti i pranzi fuori Bissau capitale

Il nostro valore aggiunto:

  • Tutte le spese, gli approfondimenti e la presenza h/24 di Gianluca Pardelli, Cristina Cassese e Eleonora Sacco
  • Tutte le spese e l’accompagnamento delle guide locali Kukushka
  • L’assistenza h/24 di Kukushka, in caso di necessità

La quota NON include

  • I voli aerei
    Non sappiamo da che città vorrai partire o se vorrai aggiungere al tour qualche giorno di esplorazione in autonomia, cosa che consigliamo sempre. Ti aiuteremo però a scegliere la sistemazione voli più conveniente per te.
  • Il visto all’arrivo 
    Si fa comodamente in aeroporto e costa circa 90€.
  • L’assicurazione sanitaria
    Consigliamo Allianz, Europassistance, Coverwise e IATI.
  • L’assicurazione annullamento viaggio, che è consigliata.
    Alcune assicurazioni sanitarie offrono anche l’opzione annullamento, da stipulare con largo anticipo.
  • Cene e pranzi a Bissau, solo le cene nel resto del paese
    In Guinea-Bissau i pasti sono molto economici
  • Eventuali mance
    Suggeriamo 30-50€ a persona da suddividere tra autisti e guida.
  • Tutto quanto non specificato ne “La quota include”

Condizioni

Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 30gg dalla partenza

Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne. Consigliamo Allianz, Europassistance, Coverwise, IATI. Tutte le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.

Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.

I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.

Info importanti

  • Necessario il passaporto con validità residua di 6 mesi all’ingresso, ma potrebbe essere accettato anche con soli 3 mesi di validità residua
  • Visto: è semplice da ottenere all’arrivo presso l’aeroporto di Bissau per una tassa di circa 90 € (da pagare in contanti!)
  • È obbligatorio il vaccino per la febbre gialla
  • È caldamente consigliata la profilassi antimalarica, nel Paese la malaria è endemica
  • Fuso orario è GMT +0, cioè un’ora indietro rispetto all’Italia (stesso fuso del Portogallo)
  • Consultate sempre Viaggiare Sicuri o UK Travel Advice

Necessari:

  • Profondo rispetto e interesse per la cultura che incontreremo.
  • Flessibilità e adattabilità: uscire dalla propria zona di comfort è un valore.
  • Comprensione del contesto: viaggiamo lontano e molto lontano dall’Italia, dove cose per noi scontate lì non lo sono.
  • Curiosità: chiedete, ascoltate, interagite
  • Socialità: vivremo ogni esperienza come gruppo unito. Ogni persona contribuirà a rendere il viaggio unico con i suoi interessi, le sue conoscenze e la sua personalità.

Cosa portare:

  • Vestiti comodi adatti a climi diversi
  • Scarpe comode o scarponcini con suola con buona presa sul terreno
  • Una torcia frontale da noi sempre amatissima, sia mai che finiamo a campeggiare sotto un cielo stellato ♥
  • Poco bagaglio, per rendere più fluidi gli spostamenti
  • Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

lo spirito kukushka

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.

È un viaggio che richiede forte adattabilità a contesti spartani, cibo semplice e infrastrutture minime, ma dai ritmi abbastanza rilassati e con momenti dedicati al riposo. È un viaggio affrontabile anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma sarà fondamentale essere flessibili quando non ci saranno alternative e portarsi del cibo da casa.

Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero. Sono poche cose, ma radicali.

I nostri tour sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.

Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari (a seconda della destinazione). Nelle zone più remote di alcuni tour, le stanze potrebbero essere multiple e i bagni in comune. È richiesta forte adattabilità su questo aspetto.

Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.

Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse. Per semplificazione e dove non inclusi, i pasti si pagano alla romana e i conti si tengono su app come Tricount, Splitwise o simili.

FAQ

Le domande che ci fate più spesso su questo tour

In piccoli hotel, in alcuni casi a gestione familiare, con stanze doppie/twin e bagno privato. Fuori da Bissau sono strutture semplici, ma abbastanza pulite e confortevoli.

Sì, il rischio di contrarre la malaria è molto alto in tutto il Paese e pertanto consigliamo vivamente di seguire un’adeguata profilassi (Malarone o simili). Informazioni più specifiche verranno fornite dopo la prenotazione

le prossime partenze

28 Nov - 08 Dic
2390€
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