Georgia Occidentale

Dai picchi innevati alle piantagioni di tè

A partire da: 1990€
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Durata tour

14 giorni

Partecipanti

7-14 persone

Alloggi

Stanza doppia con bagno privato, guesthouse*

*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.

intensità tour
Media

Il tour in Georgia occidentale in breve

La Georgia occidentale è la meta ideale per chi cerca dove finisce l’Europa e inizia l’Asia, vuole sorprendersi per davvero e per chi ama il cibo genuino, regionale e stagionale. È un posto dove si mangia quello che l’orto dà. Assaggeremo decine di piatti e vini sempre diversi, con una scelta ricchissima, gustosissima e naturalmente vegetariana e vegana. Il nostro tour in Georgia è focalizzato sulla diversità etnica, culturale, religiosa e paesaggistica, sul patrimonio sovietico e sulle incredibili storie dal passato del Caucaso.

Gamarjoba, Sakartvelo! გამარჯობა საქართველო!

Questo itinerario è dedicato alla Georgia dell’Ovest – alla sua vegetazione subtropicale, alle sue atmosfere esotiche e melanconiche, ai suoi picchi innevati tutto l’anno, all’adjika piccante e ai suoi binari del treno che corrono lungo il mare.

Tbilisi illude e ammalia, ma accoglie generosamente, coi suoi palazzi sgarrupati e le sue viti rampicanti. La esploreremo dai vicoli della città vecchia ai sobborghi sovietici che nascondono capolavori visionari dell’architettura socialista. Tbilisi, città cosmopolita e capitale dell’intera Transcaucasia, è la migliore introduzione alla diversità culturale che incontreremo nel nostro viaggio.

La strada militare georgiana ci porterà fino a Stepantsminda (Kazbegi), al cospetto dei 5047m del monte Kazbek, sul confine con la Federazione russa. Una strada tortuosa e mozzafiato che è la linea di contatto e scambio tra due mondi: la Russia e il Medio Oriente. Poi comincerà l’avventura, attraverso zone poco battute e paesaggi sconfinati. Percorreremo la strada degli altopiani ed esploreremo a fondo Kvemo Kartli e Samtskhe-Javakheti, terra d’esilio e di confine, per popoli e minoranze religiose ingrate allo zar. Regioni dal clima infausto, punteggiate di grandi laghi, che d’estate diventano verde brillante e popolate da migliaia di uccelli. Nei loro villaggi hanno vissuto georgiani, armeni, azeri, russi, greci, turchi mesketi e persino tedeschi. Infine, scendendo di quota, ci lasceremo stupire dalle centinaia di cunicoli di Vardzia, città rupestre medievale scavata in una parete di roccia e capolavoro dell’età dell’oro georgiana.

Proseguiremo lungo il confine turco: piano piano, le chiese ortodosse lasceranno posto alle moschee in legno, dove i georgiani si sono convertiti all’Islam in trecento anni di dominazione ottomana. Oltre le piantagioni di tabacco, col loro profumo vanigliato, finalmente vedremo il Mar Nero. Batumi è la capitale delle feste e del khachapuri adjaruli, ricco, a forma di barca, con un bel tocco di burro e un uovo in mezzo. È una città bifronte, con casinò, discoteche, ma anche vecchi palazzi mangiati dalla salsedine, qualche mosaico sovietico e i profumi da porto di mare.

Dalla vegetazione subtropicale del Mar Nero ci dirigeremo tra piantagioni di tè, di mandarini e gemme d’arte sovietica. Infine arriveremo in Samegrelo, la terra dei mingreli, dall’identità fiera e testarda, e dalla lingua propria. Le sue grandi spianate popolate da alberi immensi, fiori esotici e meravigliose case in legno oda, nascondono i migliori mosaici sovietici. Da Zugdidi seguiremo il confine non riconosciuto tra Georgia e Abcasia, regione separatasi dal paese nel 1992 con una guerra sanguinosa, tutt’ora de facto indipendente. Prenderemo la lunga strada per la regione montuosa dello Svaneti, remota e indomita, circondata da alcuni tra i picchi più scenografici di tutta la catena del Caucaso. Esploreremo la regione a caccia di antiche eredità pagane, fiere torri medievali e paesaggi intatti, da Mestia a Ushguli, per poi tornare lungo uno sterrato semplicemente mozzafiato. Le ultime esplorazioni sovietiche a Tskaltubo prima di rientrare a Kutaisi e salutarci dopo questa lunga avventura.

Caratteristiche

Veg ok

L'atmosfera di un nostro tour in Georgia Occidentale

che atmosfera ha un nostro tour in Georgia Occidentale

in viaggio con

Eleonora Sacco

Eleonora Sacco è una viaggiatrice esperta di ex Unione Sovietica e fondatrice di Kukushka Tours.

È autrice di Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici, di Socotra. Viaggio sentimentale in un’isola impossibile e dei podcast Cemento e Kult. Di formazione linguista, parla inglese, russo, piange sulla grammatica araba e comunica a livello bazaar nelle lingue più improbabili, dal greco al georgiano. Di lei in Caucaso dicono «Eleanora – she likes to communicate».

Lucia Bellinello

Lucia Bellinello è giornalista e podcaster, amante dei viaggi zaino in spalla, meglio se in luoghi esotici e lontani.

Una laurea in lingua e letteratura russa e una passione sfrenata per il tango argentino, ha vissuto quasi dieci anni a Mosca, raccontando la vita, la cultura e le usanze di questo popolo. Oggi collabora con L’Espresso, LifeGate e altre riviste, scrivendo prevalentemente di questioni legate all’attualità russa e ai paesi dell’ex blocco sovietico. Con il suo podcast Transsib racconta storie dalla Russia, dal Caucaso e dall’Asia centrale. Oltre al russo, parla spagnolo, inglese e francese.

Itinerario

  • Arrivo libero a Tbilisi o Kutaisi, transfer dall’aeroporto in autonomia.
    Dall’aeroporto di Kutaisi a Tbilisi ci sono bus diretti per Tbilisi molto comodi (3.30h). Vi incoraggiamo ad arrivare qualche giorno prima per godervi la città anche in autonomia. Consigliamo i voli Wizzair, Easyjet, Aegean o Turkish Airlines.
  • Accoglienza in hotel alle ore 18.00
  • Briefing iniziale e introduzione al paese
  • Prima esperienza d’edonismo con una cena georgiana come si deve
  • Notte a Tbilisi
  • Incontro con la guida
  • Introduzione alla città: tour del centro storico lontano dalle zone ormai devastate dal turismo di massa. Andremo alla ricerca di quell’atmosfera bohémien che da sempre affascina chi visita Tbilisi
  • Incontro con il driver
  • Al pomeriggio, una nostra selezione di spettacolari capolavori di architettura sovietica di Tbilisi nord
  • Notte a Tbilisi
  • Partenza da Tbilisi per Stepantsminda (Kazbegi), lungo la storica strada militare georgiana, l’unico valico montano aperto tutto l’anno che permette di passare dal Caucaso del Nord al Caucaso del Sud.
  • Alcune tappe sovietiche lungo il percorso, tra cui il passo l’amaro ma spettacolare Monumento dell’amicizia tra Russia e Georgia (1983) sul passo di Jvari.
  • Anziché andare a mescolarci alla folla che ormai circonda l’iconica chiesetta di Tsminda Sameba, prenderemo la via per una valle secondaria e tranquilla, tutta da esplorare.
  • Trekking (facoltativo) nel fondovalle, picnic e poi andremo alla ricerca di fortezze diroccate, sorgenti d’acqua calda e il profilo delle montagne che delimita la frontiera invisibile con l’Ossezia del Sud, una delle due repubbliche non riconosciute internazionalmente che occupano complessivamente il 20% territorio della Georgia.
  • Notte a Tbilisi
  • Esplorazione approfondita della regione estremamente sottovalutata di Kvemo Kartli.
  • Terra di frontiera, ogni villaggio nasconde storie di minoranze religiose esiliate in terre inospitali, di comunità indigene e nuove migrazioni: greci del Ponto, tedeschi, ucraini, armeni, azeri e non solo.
  • Memoriali sovietici, bazaar azeri che sanno di Asia Centrale, spiedini alla brace, chiese greche ortodosse e campanili protestanti dalla Svevia: vi assicuriamo che non manca proprio niente.
  • Notte in Javakheti
  • Giornata interamente dedicata all’esplorazione degli altopiani del Javakheti, attorno agli spettacolari laghi d’alta quota di Paravani, Saghamo e Madatapa.
  • In Javakheti, le vecchie case in tufo rosa sono isolate termicamente da uno spesso strato di torba sul tetto e bizzarre minoranze religiose da secoli coltivano patate in uno dei climi più inospitali del Caucaso.
  • Notte in Javakheti
  • Partenza dal Javakheti diretti verso le valli in bassa quota, attraversando aree storicamente abitate da armeni.
  • Visiteremo il leggendario monastero medievale di Vardzia, scavato su tredici livelli di cunicoli in una parete di roccia: praticamente una città rupestre, capolavoro dell’età dell’oro georgiana.
  • Visita di Akhaltsikhe e della sua eredità ebraica, armena e ottomana.
  • Notte ad Akhaltsikhe
  • Da Akhaltsikhe, prenderemo la avventurosissima strada che valica le montagne dell’Agiaria arrivando al mare, salendo sui leggendari Delica, mezzi 4×4 che non hanno paura di niente.
  • Tappe al passo di Goderdzi coi suoi pascoli a perdita d’occhio affacciati sulle verdi montagne che sfumano nel mare ed esplorazione dell’alta Agiara, con tappa ad alcune moschee in legno intagliato e coloratissimo. Vere gemme che uniscono architettura popolare e artigianato, che in pochissimi conoscono.
  • Notte in alta Agiara
  • Dall’Agiara ci spingeremo verso il Mar Nero.
  • Tappa alla bella spiaggia dall’acqua limpida di Sarpi, dove le ultime chiese ortodosse georgiane fronteggiano le prime moschee turche, lungo il confine turco-georgiano.
  • Gemme sovietiche di sperduti villaggi agiari – mosaici a tema Argonauti, case della cultura abbandonate, vecchi monumenti ai caduti della Seconda guerra mondiale, dai cognomi greci, armeni, georgiani…
  • Infine, un bagno di Georgia reale: la città-casinò e gli eccessi kitsch della speculazione edilizia di Batumi, che mira (ahimè) a diventare la prossima Dubai del Caucaso. Per una grossa fetta di turisti internazionali, Batumi è l’immagine della Georgia che si portano a casa.
  • Notte a Batumi o dintorni
  • Esplorazione della Guria, misteriosa terra di colline ricoperte di piantagioni di tè e mandarini, nebbie, piogge subtropicali e mosaici sovietici psichedelici. Un’altra regione troppo sottovalutata, dalle tradizioni bizzarre e clima esotico.
  • Dalla Guria, proseguiremo per Zugdidi, la capitale del Samegrelo, una regione estremamente complessa e dall’identità propria. I mingreliani sono, insieme agli svan e ai georgiani, uno dei tre gruppi principali parlanti una lingua cartvelica: il mingreliano.
  • Notte a Zugdidi
  • Esplorazione dei dintorni di Zugdidi, a caccia dei mosaici sovietici più impressionanti della Georgia e di sanatori abbandonati ancora abitati dai profughi della guerra d’Abcasia, regione separatista il cui confine, lungo il fiume Ingur, si trova a pochi chilometri da Zugdidi.
  • L’Abcasia è una ferita aperta nella storia georgiana che non si è mai rimarginata. A trent’anni dal conflitto, in Georgia ci sono ancora profughi che non hanno una casa dove vivere, sospesi in attesa di tornare, un giorno, nella loro casa vera, oltreconfine.
  • Lungo transfer per Mestia, il centro principale della regione montuosa dello Svaneti, lungo una strada vegliata da alcuni tra i picchi più imponenti di tutta la catena del Caucaso.
  • Esplorazione di Mestia e dintorni, con le sue torri medievali caratteristiche della regione
  • Notte a Mestia o dintorni
  • Giornata tranquilla di esplorazione della città di Mestia e delle sue valli secondarie, ai piedi dell’iconico monte Ushba, col suo doppio corno a 4700m, lontano dalle folle di turisti.
  • Il museo nazionale dello Svaneti è uno scrigno pieno di tesori, e una tappa che non mancheremo.
  • Notte a Mestia o dintorni
  • Ghiacciai, picchi innevati e pascoli verdi: questo è lo Svaneti.
  • Esplorazione in Delica 4×4 delle valli tra Mestia e Ushguli, uno dei villaggi continuativamente abitati più alti d’Europa, dove ogni casa ha la sua torre difensiva medievale.
  • Andremo a caccia di antichi riti pagani, chiesette di montagna, minuscoli musei etnografici che raccontano l’identità svan – un popolo, di nuovo, che parla una lingua cartvelica diversa dal georgiano.
  • Notte a Ushguli
  • Possibilità facoltativa di trekking oppure di giornata rilassante immersi in uno dei panorami montuosi più spettacolari del Caucaso.
  • Lungo rientro da Ushguli a Kutaisi via regione estremamente remota di Racha-Lechkhumi
  • Visita della città termale semiabbandonata di Tskaltubo, lungo il percorso
  • Notte a Kutaisi
  • Visita del mercato di Kutaisi per gli ultimi acquisti
  • Transfer in autonomia all’aeroporto di Kutaisi, per chi riparte da lì, oppure per l’aeroporto di Tbilisi
  • O chissà, magari vuoi continuare il viaggio a bordo di una scassatissima marshrutka 🙂

Il programma non è vincolante e potrebbe variare anche significativamente per cause di forza maggiore (es. maltempo, chiusure inaspettate e altri imprevisti).

In questa come nelle altre destinazioni dove organizziamo i tour l’imprevedibilità è la norma: trovare un museo chiuso, dover cambiare strada per lavori in corso o una fermata dell’autobus sovietica distrutta non è una rarità e spesso non possiamo prevederlo in anticipo.

I viaggi che organizziamo sono avventure fuori dai circuiti classici del turismo e vanno vissute come tali, accogliendo gli imprevisti come opportunità.

La quota include

  • Un autista e un pulmino privato che ci coprirà tutti gli spostamenti principali, da metà del giorno 1 al giorno 10 inclusi
  • Delica 4×4 per i transfer in Alta Agiara (giorno 7) e in Svaneti (giorni 12 e 13)
  • Tutti gli ingressi a musei, parchi o siti
  • Tutti gli alloggi dalla notte del giorno 1 a quella del giorno 13 inclusi (13 notti), in piccoli hotel e guesthouse con stanza doppia con bagno privato*
  • Tutte le colazioni (caucasicissime)

*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.
In questo tour, potrebbero esserci stanze multiple con bagno in comune nelle notti in Javakheti e in Svaneti.

Il nostro valore aggiunto:

  • Tutte le spese, gli approfondimenti e la presenza h/24 di una coordinatrice Kukushka, dal giorno 1 al giorno 14
  • Tutte le spese e l’accompagnamento delle guide locali Kukushka, dal giorno 2 al giorno 14
  • L’assistenza remota h/24 di Kukushka, in caso di necessità

La quota NON include

  • I voli aerei
    Non sappiamo da che città vorrai partire o se vorrai aggiungere al tour qualche giorno di esplorazione in autonomia, cosa che consigliamo sempre. Ti aiuteremo però a scegliere la sistemazione voli più conveniente per te.
  • L’assicurazione sanitaria
    Consigliamo Allianz, Coverwise, Europassistance e IATI.
  • L’assicurazione annullamento viaggio, che è consigliata.
    Alcune assicurazioni sanitarie offrono anche l’opzione annullamento, per esempio IATI e Europassistance.
  • Pranzi e cene, salvo dove specificato.
    Indicativamente, per 14 giorni si spendono all’incirca 230€ di pasti
  • Il transfer da/per l’aeroporto
    I taxi sono molto economici e facili da prenotare con le app Bolt e Yandex Taxi.
  • Eventuale supplemento singola (300€)
    Garantisce una stanza singola con bagno privato in tutti i pernottamenti tranne due notti in Javakheti e una notte a Ushguli, dove le stanze e il bagno sono in comune.
  • Eventuali mance
    In Georgia si usa lasciare una mancia alla guida e al driver. Consigliamo circa 20-30€ a persona, da suddividere tra guida e driver.
  • Tutto quanto non specificato ne “La quota include”

Condizioni

Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 60gg dalla partenza

Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.

Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.

I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.

Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne.

Consigliamo Europassistance, Coverwise e IATI. A quest’ultima siamo affiliati e abbiamo un 5% di sconto (compare al checkout cliccando il link). Tutte e tre le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.

cosa dicono di questo tour

Mongolia 2025

Un viaggio che è andato oltre le aspettative già alte. Al di là dei paesaggi incredibili e della bellezza delle esperienze (concerto di musica mongola, steppe infinite, valli incontaminate, antichi monasteri buddisti, case del popolo e altre mete del periodo di influenza russa, tratto di Transiberiana, escursioni a cavallo, giri in UAZ, “giochi olimpici” mongoli ovvero i Naadam…) il maggior plus del viaggio è stato farlo con Eleonora e Gianluca, due persone che ascolteresti per ore raccontare del Barone sanguinario, di popoli e lingue perdute, del buddismo mongolo, di statue di Lenin e innumerevoli altre chicche. Tutto con un gruppo di amici appassionati, matti e fan di Patty Pravo. Alla prossima!

Carlo

Mongolia sovietica

Quello in Mongolia è stato il mio primo viaggio con Kukushka. Ho apprezzato molto il taglio alternativo e fuori dai soliti circuiti. Pur essendo luglio abbiamo incontrato principalmente turisti locali in vacanza per il Naadam. La preparazione e la passione di Eleonora, Gianluca e Manuel hanno reso l’esperienza ancora più ricca e significativa. E’ un viaggio alla ricerca della bellezza nelle grigie città sovietiche, di giornate su strade sterrate e notti stellate.

Cecilia

A passi delicati

Dopo tanti viaggi a cui ho partecipato (Georgia Occidentale, Armenia e Iraq esteso), sembra quasi superfluo sottolineare quanto stimi Kukushka. Il loro approccio ai luoghi racchiude una filosofia e una delicatezza che mi ha colpita e conquistata fin da subito. Grazie a Eleonora, ho potuto apprezzare e (un po´) comprendere l’etereogenità e fragilità del Caucaso e dei suoi abitanti, che rendono quei luoghi tanto speciali. Grazie a Manuel, il mio primo viaggio nel complesso Mediorente è stato profondo e arricchente, in un Iraq accogliente che ha voglia di farsi conoscere per quello che è. Alla prossima!

Viaggio in Georgia occidentale con Lucia Bellinello

Il mio viaggio in Georgia occidentale accompagnato da Lucia Bellinello e Nikita è stata una prima volta magica: ho capito il valore di un viaggio in cui nulla rimane in superficie ma tutto si approfondisce, si discute, si scopre, andando al di là delle attrazione turistiche e di quello che agli occhi dello straniero in visita può apparire come “bello” o “degno di una visita”. Il viaggio in realtà ha dei ritmi abbastanza serrati, nel senso che in due settimane si fa uno splendido giro di tutte le terre di confine della parte occidentale del Paese. Ma questi ritmi non danno mai l’idea di fretta o di non aver modo di approfondire ciò che si sta scoprendo. E questo soprattutto grazie alle guide che accompagnano, bravissime e preparatissime (e molto simpatiche), e all’organizzazione scrupolosa. Ultima cosa ma non per importanza, ho conosciuto un gruppo di persone meraviglioso, il cui cammino spero di incrociare di nuovo nei nostri prossimi viaggi.

Non di solo khachapuri vive Kukushka

Viaggiare con Kukushka è scoprire i luoghi, i popoli, le culture con uno sguardo curioso, rispettoso e appassionato. Se fossi andata in Georgia occidentale senza la guida di Eleonora e Nikita, avrei capito meno della metà di ciò che l’esperienza con Kukushka mi ha regalato. La Georgia è magica, con i suoi paesaggi e montagne incantevoli, l’accoglienza, la ricchezza e complessità della sua storia. L’organizzazione del viaggio è stata ottima, le tappe variegate e l’atmosfera nel gruppo stupenda. Il mal di Georgia è duro a passare…

Consapevolezza, cemento e kompot

Esplorare il Caucaso con Kukushka vuol dire crescere e conoscere, ma anche tornare un po’ bambini. Addentrarsi in luoghi carichi di significato, ma che potrebbero scomparire da un momento all’altro. Scoprire un’accoglienza smisurata e ritrovare la bellezza della condivisione. Incontrare spiriti affini e lasciarsi contagiare dalla passione autentica di guide come Eleonora e Nikita. “Chi non parte, in verità, in nessun luogo arriverà”.

Particolare

Ho fatto numerosi viaggi con Eleonora e poi con Kukushka e non sono mai viaggiato nell’ ovvio. Ho sempre conosciuto i paesi per quello che sono, e non per quello che vogliono apparire.

Il Caucaso con chi lo conosce e lo ama

Viaggiare con Eleonora per il Caucaso è stato per me un privilegio, vedere la Georgia e l’Armenia con i suoi occhi e attraverso i suoi racconti è stato emozionante e commovente, tanto da decidere di partecipare a ben tre tour! La modalità del viaggio di gruppo inoltre – non credevo – mi è molto piaciuta e mi ha permesso di conoscere persone con cui si è creata una sintonia incredibile. La presenza di Nikita come guida locale, con la sua passione e conoscenza dell’arte e dell’architettura di quest’area è un valore aggiunto inestimabile!

Info importanti

  • Necessario il passaporto con validità residua di 6 mesi all’ingresso oppure una carta d’identità europea e/o Schengen*
  • Visto non necessario
  • Fuso orario: GMT +4, cioè +2h rispetto all’Italia quando da noi c’è l’ora legale

*l’ingresso con carta d’identità europea o dell’area Schengen vale solo ed esclusivamente con ingresso e uscita per via aerea arrivando direttamente da un paese Schengen. Per esempio: Milano – Varsavia – Tbilisi è ok. Milano – Istanbul – Tbilisi non è ok.

Le informazioni più aggiornate sono sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice

Necessari:

  • Profondo rispetto e interesse per la cultura che incontreremo.
  • Flessibilità e adattabilità: uscire dalla propria zona di comfort è un valore.
  • Comprensione del contesto: viaggiamo lontano e molto lontano dall’Europa, dove cose per noi scontate lì non lo sono.
  • Curiosità: chiedete, ascoltate, interagite
  • Socialità: vivremo ogni esperienza come gruppo unito. Ogni persona contribuirà a rendere il viaggio unico con i suoi interessi, le sue conoscenze e la sua personalità.

Cosa portare:

  • Vestiti comodi, sia caldi sia leggeri, perché attraverseremo climi diversi
  • Scarpe comode o scarponcini con suola con buona presa sul terreno
  • Uno zaino o borsone con spallacci, i trolley non sono adatti ai nostri tour
  • Una torcetta frontale da noi sempre amatissima, sia mai che finiamo a campeggiare in cima a un monte sotto una stellata ♥ (si scherza eh, ma chissà!)
  • Poco bagaglio, per rendere più fluidi gli spostamenti

Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

lo spirito kukushka

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.

È un viaggio faticoso e intenso, che richiede forte adattabilità a contesti spartani, cibo semplice, poco vario e infrastrutture minime. È un viaggio affrontabile anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma sarà fondamentale essere flessibili quando non ci saranno alternative e portarsi del cibo da casa.

Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero.

Sono poche cose, ma radicali.

I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.

Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari (a seconda della destinazione). Nelle zone più remote di alcuni tour, le stanze potrebbero essere multiple, i bagni in comune e la doccia assente. È richiesta forte adattabilità su questo aspetto.

Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese o del russo, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.

Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse. Per semplificazione, i pasti si pagano alla romana e i conti si tengono su app come Tricount, Splitwise o simili.

FAQ

Le domande che ci fate più spesso su questo tour

È prevista un’escursione lungo un fondovalle nell’area di Kazbegi, di difficoltà media e con poco dislivello. In Svaneti, è prevista un’intera giornata di esplorazione di una valle laterale, con escursioni di difficoltà media. Entrambe le escursioni sono facoltative. Sono richiesti scarpe o scarponi da montagna con suola con ottima presa sul terreno. Nel resto del tour sono previste passeggiate brevi o medie di esplorazione delle aree che visiteremo.

In Caucaso prediligiamo piccoli hotel e guesthouse a gestione familiare. In Javakheti e Svaneti alloggeremo presso una famiglia: i bagni (pulitissimi) saranno in comune e le stanze saranno miste e multiple.

Certo, i tour in Georgia, Armenia e Moldova sono quelli che consigliamo di più a chi ha esigenze alimentari specifiche: la grande varietà della cucina locale, con tantissime verdure, legumi e frutta secca farà sì che ci siano opzioni per tutte le necessità. Consigliamo sempre comunque di portare qualche barretta per le emergenze, anche se non abbiamo dubbi che il cibo in Caucaso vi stupirà.

le prossime partenze

26 Lug - 08 Ago
1990€
09 Ago - 22 Ago
1990€
Con Lucia Bellinello
Stato: Quasi pieno
- Solo 1 posti rimanenti
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