- Caucaso

Armenia
Con Eleonora Sacco, Gianluca Pardelli
Price1350€
- 9 giorniBedrooms
- 7-14 PartecipantiBathrooms
*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.
La Georgia occidentale è la meta ideale per chi cerca dove finisce l’Europa e inizia l’Asia, vuole sorprendersi per davvero e per chi ama il cibo genuino, regionale e stagionale. È un posto dove si mangia quello che l’orto dà. Assaggeremo decine di piatti e vini sempre diversi, con una scelta ricchissima, gustosissima e naturalmente vegetariana e vegana. Il nostro tour in Georgia è focalizzato sulla diversità etnica, culturale, religiosa e paesaggistica, sul patrimonio sovietico e sulle incredibili storie dal passato del Caucaso.
Questo itinerario è dedicato alla Georgia dell’Ovest – alla sua vegetazione subtropicale, alle sue atmosfere esotiche e melanconiche, ai suoi picchi innevati tutto l’anno, all’adjika piccante e ai suoi binari del treno che corrono lungo il mare.
Tbilisi illude e ammalia, ma accoglie generosamente, coi suoi palazzi sgarrupati e le sue viti rampicanti. La esploreremo dai vicoli della città vecchia ai sobborghi sovietici che nascondono capolavori visionari dell’architettura socialista. Tbilisi, città cosmopolita e capitale dell’intera Transcaucasia, è la migliore introduzione alla diversità culturale che incontreremo nel nostro viaggio.
La strada militare georgiana ci porterà fino a Stepantsminda (Kazbegi), al cospetto dei 5047m del monte Kazbek, sul confine con la Federazione russa. Una strada tortuosa e mozzafiato che è la linea di contatto e scambio tra due mondi: la Russia e il Medio Oriente. Poi comincerà l’avventura, attraverso zone poco battute e paesaggi sconfinati. Percorreremo la strada degli altopiani ed esploreremo a fondo Kvemo Kartli e Samtskhe-Javakheti, terra d’esilio e di confine, per popoli e minoranze religiose ingrate allo zar. Regioni dal clima infausto, punteggiate di grandi laghi, che d’estate diventano verde brillante e popolate da migliaia di uccelli. Nei loro villaggi hanno vissuto georgiani, armeni, azeri, russi, greci, turchi mesketi e persino tedeschi. Infine, scendendo di quota, ci lasceremo stupire dalle centinaia di cunicoli di Vardzia, città rupestre medievale scavata in una parete di roccia e capolavoro dell’età dell’oro georgiana.
Proseguiremo lungo il confine turco: piano piano, le chiese ortodosse lasceranno posto alle moschee in legno, dove i georgiani si sono convertiti all’Islam in trecento anni di dominazione ottomana. Oltre le piantagioni di tabacco, col loro profumo vanigliato, finalmente vedremo il Mar Nero. Batumi è la capitale delle feste e del khachapuri adjaruli, ricco, a forma di barca, con un bel tocco di burro e un uovo in mezzo. È una città bifronte, con casinò, discoteche, ma anche vecchi palazzi mangiati dalla salsedine, qualche mosaico sovietico e i profumi da porto di mare.
Dalla vegetazione subtropicale del Mar Nero ci dirigeremo tra piantagioni di tè, di mandarini e gemme d’arte sovietica. Infine arriveremo in Samegrelo, la terra dei mingreli, dall’identità fiera e testarda, e dalla lingua propria. Le sue grandi spianate popolate da alberi immensi, fiori esotici e meravigliose case in legno oda, nascondono i migliori mosaici sovietici. Da Zugdidi seguiremo il confine non riconosciuto tra Georgia e Abcasia, regione separatasi dal paese nel 1992 con una guerra sanguinosa, tutt’ora de facto indipendente. Prenderemo la lunga strada per la regione montuosa dello Svaneti, remota e indomita, circondata da alcuni tra i picchi più scenografici di tutta la catena del Caucaso. Esploreremo la regione a caccia di antiche eredità pagane, fiere torri medievali e paesaggi intatti, da Mestia a Ushguli, per poi tornare lungo uno sterrato semplicemente mozzafiato. Le ultime esplorazioni sovietiche a Tskaltubo prima di rientrare a Kutaisi e salutarci dopo questa lunga avventura.
Veg ok

Eleonora Sacco è una viaggiatrice esperta di ex Unione Sovietica e fondatrice di Kukushka Tours.
È autrice di Piccolo alfabeto per viaggiatori selvatici, di Socotra. Viaggio sentimentale in un’isola impossibile e dei podcast Cemento e Kult. Di formazione linguista, parla inglese, russo, piange sulla grammatica araba e comunica a livello bazaar nelle lingue più improbabili, dal greco al georgiano. Di lei in Caucaso dicono «Eleanora – she likes to communicate».

Lucia Bellinello è giornalista e podcaster, amante dei viaggi zaino in spalla, meglio se in luoghi esotici e lontani.
Una laurea in lingua e letteratura russa e una passione sfrenata per il tango argentino, ha vissuto quasi dieci anni a Mosca, raccontando la vita, la cultura e le usanze di questo popolo. Oggi collabora con L’Espresso, LifeGate e altre riviste, scrivendo prevalentemente di questioni legate all’attualità russa e ai paesi dell’ex blocco sovietico. Con il suo podcast Transsib racconta storie dalla Russia, dal Caucaso e dall’Asia centrale. Oltre al russo, parla spagnolo, inglese e francese.
Il programma non è vincolante e potrebbe variare anche significativamente per cause di forza maggiore (es. maltempo, chiusure inaspettate e altri imprevisti).
In questa come nelle altre destinazioni dove organizziamo i tour l’imprevedibilità è la norma: trovare un museo chiuso, dover cambiare strada per lavori in corso o una fermata dell’autobus sovietica distrutta non è una rarità e spesso non possiamo prevederlo in anticipo.
I viaggi che organizziamo sono avventure fuori dai circuiti classici del turismo e vanno vissute come tali, accogliendo gli imprevisti come opportunità.

*nelle nostre destinazioni a volte, in zone rurali, la sistemazione potrebbe essere in stanza multipla e/o con bagno condiviso all’interno del gruppo.
In questo tour, potrebbero esserci stanze multiple con bagno in comune nelle notti in Javakheti e in Svaneti.
Il nostro valore aggiunto:
Acconto: 300€ al momento della conferma di prenotazione
Saldo: entro 60gg dalla partenza
Kukushka è una linea viaggi di Soviet Tours.
Il programma riportato in questa pagina corrisponde a un viaggio prodotto, organizzato e gestito in ogni suo aspetto da Soviet Tours di Gianluca Pardelli Einzelunternehmen (Glogauer Straße 32 – D-10999 – Berlin – GERMANIA – tax ID 14/466/02688 – VAT Nr. | USt-IdNr. DE326964370). I dettagli del viaggio sono riportati su questo sito in nome e per conto di Soviet Tours, referente per le adesioni e il pagamento dei servizi di seguito riportati.
I termini e condizioni del servizio sono qui in italiano oppure qui in inglese.
Vi consigliamo caldamente di stipulare una polizza di annullamento viaggio che copra il vostro annullamento del viaggio per cause esterne.
Consigliamo Europassistance, Coverwise e IATI. A quest’ultima siamo affiliati e abbiamo un 5% di sconto (compare al checkout cliccando il link). Tutte e tre le compagnie offrono anche la polizza annullamento viaggio, che in alcuni casi va stipulata in concomitanza con la prenotazione e/o con l’acquisto del volo aereo.
*l’ingresso con carta d’identità europea o dell’area Schengen vale solo ed esclusivamente con ingresso e uscita per via aerea arrivando direttamente da un paese Schengen. Per esempio: Milano – Varsavia – Tbilisi è ok. Milano – Istanbul – Tbilisi non è ok.
Le informazioni più aggiornate sono sempre su Viaggiare Sicuri oppure UK Travel Advice
Una lista dettagliata di tutto il necessario verrà inviata al gruppo prima della partenza.

Il viaggio è aperto a tuttы, senza alcuna discriminazione o limiti di età, ma non è adatto ai bambini.
È un viaggio faticoso e intenso, che richiede forte adattabilità a contesti spartani, cibo semplice, poco vario e infrastrutture minime. È un viaggio affrontabile anche da chi segue una dieta vegetariana o vegana, ma sarà fondamentale essere flessibili quando non ci saranno alternative e portarsi del cibo da casa.
Ciò che ci unisce è la sete di conoscere attraverso l’esperienza, la voglia di immergersi fino in fondo in culture diverse, la capacità di mettere da parte i propri pregiudizi e le proprie paure per ascoltare l’altro per davvero.
Sono poche cose, ma radicali.
I nostri tour hanno ritmi intensi ma sono mediamente confortevoli: abbiamo mezzi privati a nostra disposizione, per ottimizzare i tempi e darci larga flessibilità in termini di deviazioni, visite, soste.
Tendenzialmente alloggiamo in piccoli hotel e guesthouse familiari (a seconda della destinazione). Nelle zone più remote di alcuni tour, le stanze potrebbero essere multiple, i bagni in comune e la doccia assente. È richiesta forte adattabilità su questo aspetto.
Le nostre guide locali parlano inglese. È fortemente consigliata una conoscenza anche minima dell’inglese o del russo, anche se i nostri tour sono sempre coordinati da madrelingua italiano che parlano anche inglese e una o più lingue locali.
Per i pasti, solitamente ci organizziamo con pranzi veloci e senza pretese, e cene più tranquille in trattorie, ristoranti o in guesthouse. Per semplificazione, i pasti si pagano alla romana e i conti si tengono su app come Tricount, Splitwise o simili.
Le domande che ci fate più spesso su questo tour
È prevista un’escursione lungo un fondovalle nell’area di Kazbegi, di difficoltà media e con poco dislivello. In Svaneti, è prevista un’intera giornata di esplorazione di una valle laterale, con escursioni di difficoltà media. Entrambe le escursioni sono facoltative. Sono richiesti scarpe o scarponi da montagna con suola con ottima presa sul terreno. Nel resto del tour sono previste passeggiate brevi o medie di esplorazione delle aree che visiteremo.
In Caucaso prediligiamo piccoli hotel e guesthouse a gestione familiare. In Javakheti e Svaneti alloggeremo presso una famiglia: i bagni (pulitissimi) saranno in comune e le stanze saranno miste e multiple.
Certo, i tour in Georgia, Armenia e Moldova sono quelli che consigliamo di più a chi ha esigenze alimentari specifiche: la grande varietà della cucina locale, con tantissime verdure, legumi e frutta secca farà sì che ci siano opzioni per tutte le necessità. Consigliamo sempre comunque di portare qualche barretta per le emergenze, anche se non abbiamo dubbi che il cibo in Caucaso vi stupirà.